Fashion Victim significato e origini del nome

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Fashion Victim significato e origini del nome
Fashion Victim significato e origini del nome

Oltre ad essere il nome di un Film e di un sito di vendita capi di moda, Fashion Victim è un termine di vecchia data, un neologismo coniato dallo stilista Oscar de la Renta per definire coloro che sono letteralmente “vittime della moda“. Vittime in che senso? Beh nel senso stretto del termine.

La moda la si può scegliere o subire. Scegliere la moda, significa esprimere se stessi, il proprio gusto personale, e adottare abiti adatti alla propria silhouette, seguire le regole del bon ton e il galateo dell’abbigliamento, mentre, chi subisce la moda a qualunque costo, viene apostrofato con l’appellativo di Fashion Victim.

Ma cosa significa subire la moda tanto da diventarne delle vere e proprie vittime? Vediamolo insieme!

Fashion Victim cosa significa?

Fashion Victim significa seguire la moda in maniera morbosa e acritica, apprezzando ogni dettame in ogni periodo storico che si vive.

Non ha molto a che vedere dunque, con il film documentario Fashion Victims presentato al festival del Cinema Africano d’Asia e America Latina, che narra la storia delle donne lavoratrici che vengono assorbite e sfruttate nel mondo della moda a livello internazionale.

Donne che vivono lo sfruttamento legato al mondo della moda, e che arrivano a lavorare per 18 ore consecutive, donne che vivono in dormitori comuni allestiti negli stessi ambienti di lavoro. Una situazione lavorativa, questa, che interessa molte delle donne Indiane lavoratrici.

Innegabilmente però il termine Fashion Victims trova la giusta collocazione nel film documentario in quanto esprime una sottomissione dovuta al mondo fashion, anche se di altra tipologia.

Fashion Victim cosa significa?
Fashion Victim cosa significa?

Fashion victim è colei che subisce la moda

Donne lavoratrici o appassionate di moda? In ambo i casi il termine Victim è eloquente: sta ad indicare delle vittime. La Fashion Victim per antonomasia è colei che vive subendo la moda e non analizzandola e scegliendo ciò che è di proprio gusto creando così il proprio stile personale che si discosta da altri look.

I “soggetti vittime” della moda cedono di fronte al materialismo e alla labilità della moda. Vittime dunque che favoriscono gli interessi dell’industria e alterano la propria identità e i propri gusti. Secondo Versace le Fashion Victim finiscono per spersonalizzarsi, alterando ad ogni cambio di stagione la propria immagine, sia in termini di linee moda, che di colori.

Donne che, pur di stare al passo con la moda, sopprimono il proprio gusto e si lasciano influenzare fuori misura, divenendo da protagonisti del proprio stile a delle donne vittime della moda e del business ad essa legato.

Come trovare il proprio stile moda

Essere una Fashion Victim: errori frequenti

Essere una Fashion Victim e definirsi tali non è motivo di vanto ma bensì mette in risalto una mancanza di personalità e di gusto. Il consumismo ostentato e lo shopping esasperato e compulsivo sono spesso alla base delle donne vittime della moda.

Nel 1899 l’economista Thorstein nel suo libro Theory of the leisure class aveva definito il concetto delle vittime della moda, coloro che attraverso uno “sperpero ostentato” indossavano, solo ed unicamente, tutto ciò che era in voga e dunque di moda in quel determinato periodo.

La fashion Victim secondo T. Veblen sente la necessità di apparire, abbellirsi ed agghindarsi e non di vestirsi con gusto personale e buon senso per piacersi ed essere adeguata alla situazione.

La Fashion Victim ostenta capi di moda, senza saper valutare quale vestito o indumento sia più adeguato al proprio fisico. Questo infatti è uno degli errori più frequenti che si riscontra nelle fashion victim.

Si può seguire la moda senza estremizzare, tenendo conto della propria fisicità, di ciò che ci dona e cosa no ed essere delle fashion addicted senza cadere vittime dei meccanismi subdoli del mercato della moda.

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Ciao sono Mara Mencarelli, founder di questo ed altri siti. Blogger, webeditor, freelance. La scrittura e lo sport sono tra i miei interessi principali. Per informazioni e collaborazioni scrivi a maraoya21@gmail.com

4 COMMENTS

  1. Francamente io la moda preferisco viverla nel modo e nella quantità che decido di volta in volta, il termine faction victim non mi si addice e francamente neanche mi piace, sono io ad avere il controllo su me stessa ms il mondo della moda mi piace

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