Il giardino è lo spazio verde che ci riporta nell’habitat naturale per vivere meglio

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Il giardino è lo spazio verde che ci riporta nell'habitat naturale per vivere meglio
Il giardino è lo spazio verde che ci riporta nell'habitat naturale per vivere meglio

Giardino sì? Giardino no? Dovete decidere tra l’attico e la casa con giardino? Dovrete anche considerare che chi ha un giardino ha un bel da fare, ma al tempo stesso, possiede uno spazio verde per il relax ed il divertimento, che riporta nell’habitat naturale e che quindi, per forza di cose, ci fa stare meglio, e permette di vivere più a misura d’uomo.

Il giardino è lo spazio verde che ci riconduce nel nostro habitat naturale e ci permette di vivere in maniera più consona: ma vediamo il perché!

Il giardino è lo spazio verde che ci riporta nell’habitat naturale per vivere meglio

Vi siete mai chiesti perché nei fine settimana si ha la voglia di “evadere” correre al mare, in montagna, passeggiare nei boschi, rigenerarsi? Ed è innegabile che in vacanza ci si rigenera enormemente. Ma perché questo accade? Perché gli spazi verdi, la natura nel suo insieme, ci ricollocano nel nostro ambiente naturale.

Amate la città? Sicuramente alcune persone abituate a vivere nei centri urbani ad alta densità e nelle città non sanno immaginare una vita diversa da quella, ma quasi tutte le persone si rendono conto di come, una giornata trascorsa al mare, nei boschi, o nel giardino della villetta di un amico posso rivelarsi “rigenerante”.

L’uomo è un essere umano composto da materia e da energia e, quando questa materia e questa energia vengono a contatto con un ambiente esterno fatto di energie positive, riconducibili ad un habitat naturale composto di piante, fiori, sole ed aria ci si sente meglio. I giardini, anche quando sono di città, rievocano un’esigenza primordiale dell’uomo, nascono così piccoli orti in pochi metri quadri, un modo di riappropriarsi di un tempo lontano.

In fuga dalle città e dal lavoro sedentario

Non è un caso che molti giovani abbiano abbandonato le città ed il lavoro sedentario, magari anche ben retribuito ma spersonalizzante, e si siano orientati verso un ritorno alla natura, a dei ritmi di vita più in linea con quelle che sono le origini dell’uomo.

L’uomo è sì un essere pensante ed intelligente, ma non è nato per essere rinchiuso in una scatola di cemento, passeggiare tra lo smog, e fare file in auto o negli edifici pubblici.

Molti paesi esteri hanno mantenuto uno stile di vita sano, molto più vicino a quello di un tempo, alla naturalità delle cose e alla semplicità di cicli che includono sonno, veglia, tempo, impiego del proprio tempo, rapporti sociali …e così via.
Le grandi metropoli vivono il dramma dell’industrializzazione e di tutto ciò che essa comporta, sia in termini positivi che negativi.

Il ritorno alle origini fa stare meglio?

Un numero crescente di persone, pur vivendo in città, sente la necessità di acquistare una casa al mare, in montagna, al lago o semplicemente in campagna.

Alcuni si sono orientati verso casette di paese in cui la routine quotidiana è scandita da naturalezza e semplicità: i rumori ed i suoni sono diversi, così come i profumi, il paesaggio ed i rapporti umani.

Giardini di città
Giardini di città

Il Covid ed il boom della richiesta di case con giardino

Il Covid e le restrizioni ad esso connesse hanno obbligato milioni di italiani a vivere nelle scatole di cemento per diversi mesi. Il risultato è stato quello di prendere consapevolezza che una vita sana rigenerante e piacevole è coadiuvata dall’opportunità di possedere una casa con giardino, anche se piccolo.

Coltivazione su balconi e terrazzi

Molte persone hanno riscoperto anche la bellezza del vedere germogliare e crescere una piantina con frutti commestibili: su terrazzi e giardini sono spopolate le coltivazioni di pomodori, di fragole sul balcone, lattughe, peperoni, e non solo. I giardini ed i verde verticale sono sempre più presenti nelle case di oggi.

Questo ci fa comprendere come sia innata l’esigenza della vita calata nell’habitat naturale, sia che essa sia giornaliera o anche solo nel fine settimana, rimane comunque indispensabile per il benessere delle persone.

Nei secoli, con l’industrializzazione, ci siamo rinchiusi in gabbie di cemento più o meno di lusso, ma piano piano, ci stiamo rendendo conto che la vita a contatto con la natura, gli spazi aperti, i cicli naturali scanditi nei paesini di provincia, sono più consoni al benessere psico-fisico delle persone.

Cosa accadrà nel futuro?

Forse nel prossimo futuro, ai grandi palazzi si sostituiranno villini plurifamiliari, case con giardino in stile australiano, inglese, o simili.

Per ora, sono molti ed in crescita i giovani laureati che fanno un salto in dietro nel tempo: abbandonano le metropoli, e danno vita ad attività agrarie, artigianali o di allevamento: un ritorno alle origini che, se da un lato significa faticare molto, dall’altro restituisce la serenità di un tempo fatti di cicli naturali in ambiente consono.

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Ciao sono Mara Mencarelli, founder di questo ed altri siti. Blogger, webeditor, freelance. La scrittura e lo sport sono tra i miei interessi principali. Per informazioni e collaborazioni scrivi a maraoya21@gmail.com

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