Paesaggio di mare elementi e descrizione mare e costa

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Paesaggio di mare elementi e descrizione mare e costa
Paesaggio di mare elementi e descrizione mare e costa

Il paesaggio di mare è uno dei più amati, sia in estate che in inverno, per le sensazioni che riesce a suscitare. Ma oltre questo, si tratta di un elemento geografico del territorio, molto articolato. Gli elementi che costituiscono il paesaggio di mare sono molteplici, dalle composizione delle coste, alla loro altezza, nonché dal territorio circostante creato dalla natura e dall’uomo, e alla tipologia di fondali che determinano anche il colore e la composizione dell’acqua del mare. Scopriamo insieme quali sono gli elementi che compongono il paesaggio di mare e la costa.

Paesaggio di mare elementi e costa

L’acqua del mare copre gran parte della crosta terrestre. Per mare si intendono non solo mari locali ma anche oceani. L’oceano, a differenza del mare si compone di una enorme distesa di acqua salata che non risulta confinata. Il mare è un bacino d’acqua stabile, mentre l’oceano no, in quanto presenta dorsali mutevoli in continua espansione. Ben diverso dal paesaggio di lago, il mare ha caratteristiche più mutevoli a livello di costa.

Spesso ci si chiede perché il mare è salto? La salinità dell’acqua di mare è dovuta alle piogge. L’acqua piovana che ricade nel mare e negli oceani, porta con se i sali provenienti dalle rocce che ha attraversato bagnandole. Tra i sali che si sono riversati per secoli nell’acqua del mare si trova anche il sale che si usa in cucina “il cloruro di sodio” sale che conferisce all’acqua del mare la sua salinità.

Quali sono gli oceani: differenze oceano e mare

Gli oceani, sono enormi distese d’acqua salata presenti sulla terra, tutti di grandi dimensioni. Gli oceani sono un complesso unico ed esteso di acqua salata che circondano continenti ed isole, e ricoprono il 70 % della superficie terrestre.

Quanti sono gli oceani? Gli oceani sono cinque; nel mondo esistono più oceani, che prendono il nome dalla loro collocazione geografica territoriale. Quali sono i 5 oceani? Scopriamo insieme!

I 5 oceani
  • Oceano Pacifico
  • Oceano Indiano
  • Oceano Atlantico
  • Oceano Artico
  • Oceano Antartico

Descrizione soggettiva paesaggio di mare

La descrizione soggettiva di un paesaggio di mare al tramonto, o con mare mosso, mare estivo, mare in quiete, evoca sensazioni ed immagini visive che talvolta ci riconducono ad immagini oniriche presenti nei sogni. Il mare è quiete, tempesta calore, sole e divertimento, suggerisce relax e evoca ricordi. Ma il mare, nella sua essenza naturale, così come viene studiato nella scuola primaria secondaria e di vari altri livelli, è una struttura composta da acqua e coste. In questa guida non andremo a fare una descrizione soggettiva del paesaggio di mare, sebbene poc’anzi ne abbiamo fornito più di una, ma ci concentreremo in prevalenza su una guida oggettiva del paesaggio di mare.

Paesaggio di mare e costa differenze e tipologie

Abbiamo visto cosa si intende per oceano, il mare invece, è comunque una grande distesa d’acqua come l’oceano, ma la differenza tra mare e oceano sta nel fatto che il mare è relativamente piccolo, le sue acque hanno dei confini ben precisi e, questi confini, sono costituiti sia da costa, che da altre acque. I mari italiani sono in numero di 6.

Mari italiani quali sono?

I mari italiani che circondano la costa della nostra penisola sono 6: il mare Tirreno, il mare Adriatico, mare Ionio, Mare di Sardegna, mare Ligure e infine mare di Sicilia. Tutti questi mari, insieme ad altre aree di mare compongono il Mare Mediterraneo situato tra Europa, nord d’Africa e Asia Occidentale.

Costa Alta montagna spaccata Gaeta
Costa Alta – Montagna spaccata Gaeta

Tipi di costa

Alcuni dei mari italiani hanno una costa prevalentemente bassa e sabbiosa (spiagge), altri presentano costa alta a scogliere, ed altri ancora, sono caratterizzati da coste miste, con alternanza di spiagge di sabbia, spiagge di ciottoli e costa alta con scogliere a picco sul mare. Le coste sono porzioni di terra che si trovano tra il mare e la terraferma si dividono in due tipologie:

  • Costa alta di natura rocciosa.
  • Costa bassa di natura sia rocciosa che sabbiosa o sassosa.

Costa Alta

Il nome stesso “costa alta” evoca la sua struttura svettante sul mare composta da promontori e rientranza come le piccole spiagge chiamate cale o calette. La costa alta è caratterizzata anche da archi naturali, pareti a picco sul mare, grotte e grandi scogli isolati denominati faraglioni, di cui sono esempio i faraglioni di Capri e le grotte come la grotta azzurra. Le coste molto alte a picco sul mare con pareti verticali si chiamano coste a falesia in genere in queste aree non si riesce ad edificare. Un esempio di coste a falesia la si trova nella costiera Amalfitana, in Campania.

Costa Bassa

La costa bassa si presenta allo stesso livello del mare o con pendenza lieve e degradante verso l’acqua. E’ formata da spiagge che possono essere costituite da sabbia di vario tipo, bianca, gialla, e ferrosa nera, o da sassi. Le spiagge sono il risultato di detriti naturali e non, che nel tempo sono stati portati a terra dal mare e dai fiumi, come coralli, pietre vulcaniche, conchiglie, rocce etc. Un esempio di regioni che presentano costa alta e bassa, sono la Sardegna (isola), ma anche Calabria e Puglia. Le spiagge sabbiose sono conosciute anche con il nome di lidi. Quando i lidi chiudono quasi completamente una parte del mare, si forma una zona denominata laguna, i passaggi verso il mare aperto che rimangono, prendono il nome di bocche.

Differenze tra golfo e baia

Le insenature che si formano nella costa prendono il nome di golfo (golfo di Gaeta, golfo dell’Asinara etc.) se di grandi dimensioni; e di baia, invece, se risultano di piccole dimensioni.

Il fondo marino

Il fondo marino, contrariamente a come si crede, è mutevole. Visto da terra il mare sembra piatto ma ben diversa è la situazione dei suoi fondali. Il fondo marino è costituito da 3 zone diverse:

  1. Piattaforma continentale: è quella collegata alla terra ferma e alla spiaggia, in genere è degradante e poco profonda, o mediamente profonda. Essa è una piattaforma quasi orizzontale ed è un prolungamento vero e proprio dei continenti sotto la superficie acquatica. Vi confluiscono i fiumi, ed è quest’area in cui si trovano molti pesci, alghe, coralli, molluschi, e vi si installano gli allevamenti ittici. Può raggiungere i 200 metri di profondità. In questa area del fondale marino vi penetra la luce per questo motivi vi si trova alta concentrazione di vita marina.
  2. Scarpata continentale: subito dopo la piattaforma si trova la scarpata dove il fondale scende anche di molto degradando in maniera abbastanza graduale. Solcata da valli e canyon sottomarini che caratterizzano il fondale, può raggiungere anche i 2000 metri di profondità. In quest’area la luce del sole non riesce a filtrare per cui le forme di vita animali e vegetali sono assenti.
  3. Piana abissale: è la terza area del fondale ed è quella più profonda può arrivare fino a 6000 metri di profondità. Da questa area dei fondali nascono le fosse del fondale marino che raggiungono i 10000 mila metri di profondità, ed oltre, e dove la vita è assente. In questa area dei fondali sono presenti vere catene montuose, vi si trovano vulcani sommersi che, talvolta, possono riemergere in superficie con maremoti ed eruzioni formando anche piccole isole vulcaniche.

Movimenti del mare: moto ondoso e maree

Il mare è caratterizzato dalle onde e dal movimento di quest’ultime: moto ondoso. il moto ondoso è diverso in relazione alla profondità del mare. Sono il vento e le correnti a creare il moto ondoso del mare. Le onde del mare si generano in superficie e raggiungono solo una parziale aree in profondità, oltre la quale, il fondale risulta sempre calmo, tranne che in presenza di maremoti, eventi in cui, il movimento delle onde viene dai fondali e dai movimenti tellurici o eruzioni. Il punto più alto di un onda si chiama cresta. Nell’oceano, possono nascere onde altissime, veri muri d’acqua che si infrangono sulla costa (battigia), per poi esaurire la sua spinta e ritirarsi formando la risacca.

Le maree

Le maree hanno un loro fascino, legate alla luna e all’attrazione tra luna e sole, e alle fasi di luna calante o nascente. Le mare sono caratterizzate dall’aumento o dalla riduzione del livello del mare rispetto ai fondali (piattaforma continentale) alla terra ferma.

Due volte al giorno la marea si alza e si abbassa generano l’alta marea o la bassa marea. La differenza tra alta e bassa marea si chiama ampiezza di marea, che può andare dai 50 cm a 2 metri e oltre secondo il tipo di mare e la zona.

Isole, arcipelago e penisole differenze e significato

  1. Le penisole sono isole circondate da acqua di mare che mantengono una porzione della terra ancorata al continente, in genere, denominato istmo. L’Italia è una penisola bagnata dal Mar Mediterraneo, collegata alla terra attraverso la parte dell’Italia del nord. Una penisola di piccole dimensioni si chiama promontorio.
  2. Le isole invece sono porzioni di terra di media grandezza circondate dal mare. In Italia ve ne sono molte ma le più grandi sono Sicilia e Sardegna, isole minori sono Capri, Procida, Ischia, Ponza, isola del Giglio (tanto per citarne alcune).
  3. Infine l’arcipelago è un’area di mare in cui vi sono disseminate più isole morfologicamente simili. In Italia gli arcipelaghi con piccole isole sono numerosi, eccone alcuni: arcipelago del Lazio, arcipelago della Campania, della Sicilia, Liguria, Sardegna, Toscana, Vento Piemonte e Puglia. L’arcipelago campano è formato ad esempio, dall’isola di Capri e dalle isole Flegree ossia Ischia, Vivara, Nisida e Procida. L’arcipelago del Lazio è composto da Isola di Ponza, Palmarola, Isola Zannone e isola di Gavi. La Puglia ha ben tre arcipelaghi che sono rispettivamente: arcipelago delle Tremiti, le Isole Cheradi, e le isole Pedagne. Ben noto l’arcipelago delle Eolie in Sicilia, o quello veneto della laguna veneta e così via.

Il mare e l’ambiente

Abbiamo preso in esame il paesaggio di mare elementi e descrizione mare e costa e rispettive aree acquatiche e terrestri che lo compongono, nella sua grande varietà a livello del territorio e di eventi naturali. Flora e fauna, cambiano moltissimo in virtù della geolocalizzazione del mare, e dell’aree di insediamento stesso del tratto di mare.

Ogni tratto di mare risente delle correnti, delle temperature, dei venti, e delle altre specie viventi sia animali che vegetali nonché dell’impatto ambientale determinato dall’uomo. Ogni porzione di mare è unica nel suo genere e mutevole, per questo, l’ambiente tutto, ed il mare nel suo insieme, vanno salvaguardati e, con esso, tutte le specie che lo abitano.

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Ciao sono Mara Mencarelli, founder di questo ed altri siti. Blogger, webeditor, freelance. La scrittura e lo sport sono tra i miei interessi principali. Per informazioni e collaborazioni scrivi a maraoya21@gmail.com

3 COMMENTS

  1. Qui si sogna con questi meravigliosi posti, mi piace tantissimo visitare posti nuovi, non vedo l’ora che tutto finisca per poter ripartire

  2. Grazie per queste nozioni di geografia, molte cose non le ricordavo proprio, mi hai rinfrescato la memoria

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