Professione di agente immobiliare: requisiti e percorso abilitante

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Professione di agente immobiliare: requisiti e percorso abilitante
Professione di agente immobiliare: requisiti e percorso abilitante

La carriera dell’agente immobiliare attira l’interesse di un numero sempre più elevato di persone, in larga parte giovani, incuriositi da una professione dinamica che permette di lavorare a stretto contatto con la clientela e all’interno di un mondo, quello immobiliare, che è in continua evoluzione e richiede un aggiornamento continuo per rimanere al passo con i trend del momento.

Prima di capire come diventare agente immobiliare, è necessario evidenziare che questo tipo di figura professionale richiede, oltre a una preparazione tecnica di livello, anche spiccate doti di vendita e di analisi del mercato immobiliare, unite a capacità relazionali che permettono di ottenere il massimo soddisfacimento dei clienti, siano essi venditori o acquirenti. Ecco cosa bisogna fare per intraprendere questo tipo di carriera.

Agente immobiliare: requisiti

Per diventare agente d’affari in mediazione il candidato deve essere innanzitutto maggiorenne ed essere in possesso almeno di un diploma di scuola superiore e della cittadinanza europea/italiana ma essere residente nel nostro paese.


Dal punto di vista morale il candidato non deve essere interdetto, inabilitato o fallito, e non deve essere stato condannato per qualsiasi tipo di reato a pene superiori ai 2 anni di reclusione. In più, non deve essere stato sottoposto a normative antimafia o a sanzioni amministrative accessorie.

Le competenze personali

Oltre ai requisiti visti prima, è necessario che un buon agente immobiliare sia dotato di un certo tipo di caratteristiche personali, aspetti certo non obbligatori, ma che sono comunque importanti per svolgere la professione nel miglior modo possibile e riuscire a vendere e acquisire case e immobili con maggior facilità.


Parliamo in primis della capacità di ascoltare le esigenze del cliente per il loro soddisfacimento in un’attività rilevante come quella che inerisce l’acquisto o la vendita di un immobile, che rappresenta un passo importante nella vita delle persone, oltre che un impegno economico non indifferente.


Durante il percorso che porta alla conclusione dell’affare potrebbero presentarsi delle difficoltà impreviste ed è per questo che avere delle spiccate capacità di problem solving aiuta a superarle brillantemente. 
Quella dell’agente immobiliare resta un’attività di tipo commerciale, ed è per questo che occorrono delle capacità di persuasione e di comunicazione, elementi essenziali per un buon venditore.

Percorso formativo e abilitazione agente immobiliare

Per iniziare questo tipo di carriera è necessario, come detto, frequentare un corso riconosciuto a livello regionale che permetta di affrontare le materie che stanno alla base della sua attività e che in maniera sintetica riguardano l’ambito giuridico, soprattutto quello privatistico, l’urbanistica e le conoscenze utili a interpretare i dati derivanti dall’analisi del mercato immobiliare.


L’esame per l’abilitazione viene sostenuto presso la Camera di Commercio competente in relazione alla zona di residenza e consta di una parte scritta e di una orale. Una volta superate le due prove sarà possibile  iscriversi al Registro delle Imprese e al REA per gli Agenti d’Affari in Mediazione.

Lo stipendio medio di un agente immobiliare

Il fattore esperienza, come in tantissimi altri ambiti lavorativi influisce sulla determinazione dello stipendio dell’agente immobiliare. Il guadagno mensile è costituito solitamente da una quota fissa che per le posizioni junior può partire dagli 800 euro mensili a salire, alla quale vanno aggiunte delle percentuali relative alle provvigioni che scattano quando si ottengono mandati particolari e nel momento in cui vengono finalizzate delle vendite.


Sia la quota fissa che quella variabile sono determinate in base al bagaglio d’esperienza dell’agente immobiliare e al tipo di ruolo ricoperto all’interno dell’agenzia. In tal senso, possiamo dire che le figure principali sono quella del collaboratore d’agenzia e quella del coordinatore.

La prima ha il compito di interfacciarsi tra agenzia e clienti, fornendo ogni informazione utile alla conclusione dell’affare. La secondo invece, ha un ruolo di maggiore responsabilità ed ha il compito di dirigere l’organizzazione interna all’agenzia.

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Ciao sono Mara Mencarelli, founder di questo ed altri siti. Blogger, webeditor, freelance. La scrittura e lo sport sono tra i miei interessi principali. Per informazioni e collaborazioni scrivi a maraoya21@gmail.com

5 COMMENTS

  1. Non conoscevo tutti questi step ed è sempre bello leggere e informarsi anche su cose “lontane” da noi. A me, ad esempio, non piace come lavoro, soprattutto perché non credo di avere l’indole giusta per farlo. Mi piace molto comunque lavorare col pubblico e parlare, e infatti mi occupo di comunicazione in una compagnia di teatro, molto più adatta alla mia persona.

  2. Quella dell’agente immobiliare è un’ottima professione che da anche modo di crescere e pensare poi di intraprendere altre strade nel settore.

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