Quando e come cambiare il filtro abitacolo

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Quando e come cambiare il filtro abitacolo
Quando e come cambiare il filtro abitacolo

La manutenzione di un’ automobile andrebbe fatta con cadenza periodica, o ogni qualvolta che si presentano problematiche o si è in procinto di viaggiare. Nella manutenzione ordinaria rientrano anche i filtri aria e la loro efficacia, in particolar modo, quella del filtro dell’abitacolo. La sostituzione del filtro dell’aria va effettuata in base ai chilometri percorsi, ma anche in relazione al tasso di inquinamento presente nelle zone in cui si viaggia.

Quando cambiare il filtro dell’abitacolo?

Circolare in zone con tasso di inquinamento elevato costringe a sostituire il filtro dell’abitacolo anche ogni 10.000 chilometri o anche meno. Qualora si viva e viaggi in zone poco inquinate con scarso traffico, e l’aria risulti quindi relativamente pulita, si potrà sostituire il filtro dell’ abitacolo anche ogni 20.000 chilometri.

La sostituzione del filtro abitacolo dovrà essere frequente non solo nelle zone con alto tasso di inquinamento atmosferico, ma anche qualora nella vettura siano solite viaggiare persone che soffrono di asma, allergia e problemi respiratori.

In questi casi è opportuno operare la sostituzione del filtro anche più di frequente, in modo da garantire un aria più pulita con minor presenza di allergeni, polvere e metalli pesanti dovuti ai residui presenti nell’aria inquinata dai tubi di scarico delle macchine.

A cosa serve il filtro dell’aria?

Il motore delle automobili è dotato del filtro dell’aria, accessorio che impedisce alle particelle inquinanti e allo sporco di entrare nel motore. Inoltre, l’impianto di condizionamento e di areazione in genere, incluso il riscaldamento invernale, ha un filtro dell’aria che impedisce allo sporco, alle polveri, ed anche al polline, di passare dal motore all’abitacolo della vettura. L’efficienza del motore è migliorata dal filtro, e l’aria che circola nella vettura è pulita.

Quale filtro scegliere

I filtri dell’aria sono studiati proprio per mantenere un grado di pulizia e salubrità dell’abitacolo. Ma alcune marche propongono prodotti più efficienti; tra esse, ricordiamo ad esempio i filtri dell’aria a carboni attivi studiati e realizzati appositamente per garantire la rimozione del 98% delle sostanze contaminanti presenti nell’aria inclusa polvere e pollini.

Sostituire il filtro dell’aria

Per sostituire il filtro dell’aria dell’abitacolo ci si può rivolgere al proprio meccanico di fiducia, chiedere ad un amico esperto, o provvedere in prima persona alla sua sostituzione. Generalmente non si stratta di un’operazione complicata e, qualsiasi persona con un minimo di esperienza può sostituire con facilità il filtro dell’aria dell’abitacolo.

Dove si trova il filtro?

La posizione del filtro dell’aria cambia in relazione al tipo di vettura e all’anno di fabbricazione. Ma comunque, generalmente è facile reperire la sua posizione più frequente è sotto al cofano della macchina, nel vano portaoggetti o sotto al cruscotto. Consultando il manuale di manutenzione della propria auto si può facilmente accertarsi del punto esatto della sua collocazione.

Fai da te: sostituire il filtro

Una volta identificato il punto esatto dove si trova, si dovrà procedere deve aprendo la scatola, rimuovendo le viti. Si dovrà ispezionare il filtro per assicurarsi che non sia troppo sporco e, in tal caso, è necessario provvedere all’acquisto di un nuovo filtro e alla sua sostituzione.

Quando si opera la sostituzione è bene attuare anche un’accurata pulizia del vano “scatola” che lo contiene, questo per evitare che il filtro nuovo e pulito si sporchi già in fase di montaggio. Procedere aspirando eventuali residui e poi pulire con uno straccio pulito ed eventualmente con detergente. Asciugare bene e procedere al montaggio del filtro dell’aria nuovo.

L’unica accortezza da avere quando si monta un filtro abitacolo nuovo, è quello di pulire bene il vano e posizionare il pezzo di ricambio esattamente nella stessa posizione del vecchio filtro che abbiamo rimosso dal vano. Fatto tutto questo, non ci rimane che rimontare la scatola del filtro, posizionare le viti e richiudere il tutto.

Procedere con attenzione e delicatezza senza spanare le viti in modo da poter compiere, senza difficoltà, la stessa operazione ogni 10.000 o 20.000 chilometri, sempre tenendo conto delle proprie esigenze e del grado di inquinamento della zona in cui viviamo, fattore molto importante da considerare (come accennato in precedenza).

Intervenire sul filtro da soli consente di risparmiare un bel po’ di soldi, ma allo stesso tempo ci mette in condizione di poter visionare il suo stato di salute in modo periodico, accorgendoci prontamente di quando sia arrivato il momento della sua sostituzione. Tenere la propria auto in perfette condizioni è molto importante per la sicurezza e la salute di chi ne fa uso.

Informazioni su filtro abitacolo – pezzidiricambio24.it

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Ciao sono Mara Mencarelli, founder di questo ed altri siti. Blogger, webeditor, freelance. La scrittura e lo sport sono tra i miei interessi principali. Per informazioni e collaborazioni scrivi a maraoya21@gmail.com

2 COMMENTS

  1. Confesso che la manutenzione della mia auto è affidata a mio marito ma ho letto con interesse l’articolo perché potrebbe sempre servire.

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