I bonsai sono sempre più amati e ricercati. In molti conoscono la nota “palmetta” che prende il nome di Cicas o Cicas revoluta, pianta da esterni molto decorativa e resistente, utilizzata sia in grandi giardini che in piccoli spazi verdi. In realtà non si tratta di una palma, ma bensì di una pianta che appartiene alla famiglia delle Cycadaceae. Si tratta di una pianta con origini asiatiche con foglie coriacee dal colore verde intenso. Presenta un tronco grosso e da rami palmiformi fogliari con foglie pennate, sottili e appuntite all’estremità. Per accudire le Cicas è bene munirsi di guanti.

Le Cicas revoluta, vengono coltivate sia in piena terra che in vaso di medie dimensioni, ma in pochi sanno che le Cicas, si adattano anche ad essere coltivate come bonsai da esterno, in piccoli vasi.

Bonsai di Cicas coltivazone, rinvaso, esigenze

Le Cicas sono, appunto, piante da esterno con crescita lenta. Generalmente riescono ad emettere un giro di foglie l’anno. Questa crescita avviene, in genere, nel mese di maggio, più tardivamente, nelle regioni a clima meno mite. Richiedono luminosità dell’ambiente ma anche protezione dal sole eccessivo. Nel periodo primaverile è bene concimare con fertilizzante liquido per bonsai.

  • La propagazione avviene in estate (luglio – Agosto) attraverso la divisione delle nuove piante “figli” che si generano alla base del tronco della pianta madre.
  • E’ in questo momento che si può pensare di ottenere un Bonsai di Cicas revoluta.
  • La potatura deve avvenire in primavera, e si attua eliminando le foglie poste più in basso e quelle secche o rovinate, mantenendo in genere, l’ultimo giro di foglie o poco più.
  • Teme alcuni parassiti, tra essi la cocciniglia ma insetti e parassiti si possono trattare in modo naturale.
  • Questo esemplare può essere coltivato come bonsai, come esemplare unico ma è molto più bello allevato in gruppo di più esemplari. (Vedi foto). Puoi leggere questo articolo: per avere maggiori informazioni sullo > stile dei bonsai.

Rinvaso bonsai di Cicas

Il composto che si utilizza per le Cicas è del secondo tipo ed andrebbe attuato più o meno, ogni cinque anni nel periodo primaverile. Se vi sono figli apicali è bene procedere al rinvaso in estate, staccare quest’ultimi e procedere con la formazione di nuove piante collocate in vasi distinti. Le nuove piante necessitano di maggior umidità per radicare, e andrebbero poste in ombra o mezz’ombra per evitarne un’eccessiva disidratazione.

Terriccio

Per le nuove piante utilizzare un terriccio del secondo tipo, o da talea composto dal 50% di torba di muschio e dal 50 % di sabbia fine. Considerate che il terreno adatto per far crescere il bonsai non deve essere mai troppo compatto e dovrebbe permettere, sia all’acqua che all’aria, di passarvi attraverso. Quindi, occorrerà la presenza di argilla per dargli nutrimento, di torba per assorbire l’acqua e di sabbia sterilizzata per consentire un buon drenaggio.

Habitat del bonsai

Sia che si tratti di una normale Cicas che di bonsai, la pianta ama posizioni luminose. Per ovvi motivi, le piccole Cicas con vaso ridotto tenderanno ad avere un eccessiva siccità del terreno se poste in pieno sole. Proprio per questo, la loro esposizione sarà a mezzo sole, prediligendo il sole del mattino o dell tardo pomeriggio. Le innaffiature dovranno essere regolari lasciando che il terriccio asciughi tra un innaffiatura e l’altra. (In vaso di radicazione, innaffiare con maggior frequenza).

In inverno le piccole piante di Bonsai di Cicas andranno protette dal freddo. Ricordo che tutte le piante di bonsai sia in estate che in inverno, specie quando la temperatura scende molto, hanno necessità di essere protette.

Ti potrebbe interessare

4 COMMENTS

  1. Sinceramente non amo molto i bonsai perchè l’idea di manipolare la natura mi piace poco, se voglio una pianta piccolina ne acquisto una che lo sia senza l’intervento umano

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.