Bonsai di Murraia o Albero della Seta: coltivazione

Murraia bonsai o bonsai della seta murraya paniculata
Bonsai di Murraia o Albero della Seta: coltivazione

La Murraia o “Muraya Paniculata bonsai” viene chiamato anche albero della seta ed utilizzata per la creazione di bonsai. Il nome “L’albero della seta” deriva dal suo aspetto caratteristico per la corteccia chiara e lucida e le proprietà cosmetiche. Si tratta di una pianta dall’aspetto elegante, il suo portamento suggerisce immagine di trasparenze e leggerezza. Adatta a tutti gli stili di bonsai la Murraia può essere coltivata come bonsai eretto, casuale, inclinato, prostrato o a cascata od anche in gruppo ed altri stili che vedremo più avanti. Scopriamo di più sul Bonsai della seta o Murraia e sulle norme di coltivazione di questo alberello.

Bonsai di Murraia o Albero della seta: aspetto

La Murraia od albero della seta, presenta un tronco chiaro e lucido liscio ed un fogliame leggero con chioma sempreverde che in primavera si ricopre di fiori, delle campanule bianche dal profumo evocativo che ricordano il gelsomino. I fiori si trasformano in estate in bacche rosse simili a piccole arance. Per la sua struttura è adatta alla coltivazione in tantissimi stili di bonsai singoli o in gruppo.

Bonsai di Murraia o Muraya Paniculata bonsai fiori
Bonsai di Murraia o Muraya Paniculata bonsai fiori

Bonsai di Murraia o Albero della seta: coltivazione

Si tratta di un bonsai da interno (Bonsai da interno quali sono?) molto decorativo, sia quando fiorisce che quando produce bacche o ha solo chioma verde. E’ una pianta che cresce in modo spontaneo nelle zone tropicali della Cina meridionale ma anche dell’Indonesia e dell’India.

Bonsai al chiuso e bonsai da interno: quali sono le differenze

Bonsai di Murraia o Albero della seta coltivazione: esposizione, annaffiature, concimazione

  • ESPOSIZIONE – La Murraia bonsai o albero della seta ha bisogno, come molte piante tropicali, di caldo e umidità. E’ consigliabile porre il Bonsai di seta vicino ad una finestra luminosa con esposizione non a sole diretto (magari a Nord o a Ovest). In inverno va mantenuta ad una temperatura tra i 16 gradi ed i 20 °C. In estate, quando viene portata all’esterno, può stare al sole in zona ventilata.
  • ANNAFFIATURE – E’ consigliabile mantenere il terreno del Bonsai di Murraia sempre leggermente umido e nebulizzare spesso l’alberello senza impregnare troppo il pane di terra. In estate assicurarsi di non farle soffrire la sete e mantenerlo umido quanto basta.
  • In primavera ed estate quindi durante tutto tutto il periodo vegetativo, è consigliabile concimare ogni 15 giorni. In inverno concimare 1 volta la mese.

Bonsai di Murraia o Albero della seta coltivazione: rinvaso, potatura, legatura

  • RINVASO – La Murraia o bonsai della seta richiede un rinvaso ogni due anni da effettuarsi nel periodo primaverile. Durante il rinvaso si potranno anche potare leggermente le radici.
  • POTATURA – Per le potature il bonsai di seta necessita di cimature che lasciano due foglie e due gemme da effettuare quando i rami hanno raggiunto più o meno 5 o 6 foglie. I rami hanno la tendenza ad allungarsi molto, quindi anche durante l’anno, in qualsiasi periodo, possono essere accorciati a seconda della necessità utilizzando gli appositi attrezzi da bonsai necessari.
  • LEGATURA – La legatura del Bonsai di Murraia andrà effettuata in ogni momento dell’anno, realizzando lo stile desiderato tra i tanti ai quali la pianta è possibile formare.
  • STILI BONSAI DI MURRAIA – Il bello di questo bonsai che potrà essere formato a proprio piacimento in quanto gli stili adatti sono molteplici, tra essi ricordiamo: bonsai eretto, bonsai casuale, inclinato, prostrato, a cascata, a due tronchi, a ceppo comune oppure in gruppo.
  • MOLTIPLICAZIONE – Può essere riprodotta in autunno per seme e, in primavera ed estate per talea. (Come ottenere bonsai da talea).

Bonsai di Murraya Paniculata o Albero della seta coltivazione: malattie e parassiti

Tra le malattie ricordiamo la clorosi ferrica dovuta alla mancanza di ferro che provoca l’ingiallimento e la caduta delle foglie. Attenzione, perché spesso è dovuta ad acqua troppo calcarea. Curarla con prodotti a base di ferro. Oltre alla clorosi ferrica la Murraia può essere attaccata dalla Ruggine.

Infine per quanto riguardo ai parassiti l’albero della seta bonsai può essere attaccato da cocciniglie, quest’ultime possono causare

l’ingiallimento e la caduta delle foglie.

Murraya Paniculata Bonsai o Albero della Seta: curiosità

Le sue origini sono incerte ma probabilmente fu introdotta in Europa come pianta ornamentale intorno al 18° secolo. Attualmente è comune in forma sub-spontanea e naturalizzata sebbene sia una pianta tropicale.

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