Il sonno non serve solo per recuperare preziose energie, riposare la mente, e darci la giusta carica per affrontare il giorno seguente. La funzione del sonno è molto più complessa tant’è che non si può vivere senza dormire, e non dormire per lunghi periodi porta alla malattia e talvolta alla morte. L’insonnia rappresenta un male comune di cui soffrono molte persone e, purtroppo, contribuisce a determinare una qualità di vita non ottimale.

L’importanza di un buon sonno ristoratore è enunciata in molti trattati scientifici e medici: non dormire, o dormire poco ed in orari non consoni, penalizza le facoltà cognitive, tende a causare un aumento di peso e contribuisce all’insorgenza di squilibri ormonali. Vediamo come dormire bene per svegliarsi riposati e perché un buon sonno ristoratore giova alla nostra salute fisica e mentale.

Come dormire bene per svegliarsi riposati

Come dormire bene: 3 elementi fondamentali per un buon sonno

Per dormire bene occorrono 3 elementi fondamentali:

  1. Materasso
  2. Ambiente
  3. Digestione

MATERASSO – Per dormire bene occorre un buon letto e un ottimo materasso. Ottimi store online come MiaSuite offrono una vasta scelta di materassi atti a soddisfare le varie esigenze e conciliare il sonno, favorendo un riposo a regola d’arte. Tra i materassi in commercio troviamo i Waterfoam, i materassi Memoryfoam, quelli a molle, ed infine i multistrato. Anche le reti sono offerte in diversa tipologia, più o meno rigide o elastiche, ortopediche e non. Ogni persona per dormire al meglio, deve individuare il materasso e la rete più giusta alle proprie esigenze fisiche. Lo stesso discorso vale per il cuscino.

AMBIENTETemperatura, luce, grado umidità e silenzio: l’ambiente in cui si dorme deve rispettare alcuni requisiti, tra essi, è importante che la stanza da letto sia ben ventilata e a giusta temperatura. Troppo caldo o freddo non aiutano a strutturare un sonno ristoratore, ne a prendere sonno. Tanto meno le fonti di rumore che, specie per alcune persone, possono costituire una grande fonte di disturbo. L’aria deve avere la giusta umidificazione mentre la luce è da preferire soffusa, o meglio ancora, spenta. Tutto questo contribuisce a creare un giusto equilibrio e a dar vita ad un ambiente rilassante e confortevole. E’ importante evitare di stare al PC o allo smartphone prima di andare a dormire.

DIGESTIONE – Una cena troppo abbondante o dei cibi poco digeribili sono dei nemici per il sonno, in quanto possono rallentare notevolmente la digestione. Una cattiva digestione può compromettere la qualità del sonno e causare la tanto temuta insonnia. Allo stesso modo, è buona norma evitare l’assunzione di cibi eccitanti nella seconda parte della giornata o nelle ore serali. Tra questi cibi ricordiamo in particolar modo il cioccolato ed il caffè ma anche la teina contenuti nel tè ha effetto eccitante ed i carboidrati in genere.

Insonnia e disturbi del sonno

L’insonnia colpisce molte persone di qualsiasi fascia di età e sesso. Ma questo disturbo ha un picco che coinvolge le persone delle terza età. Cambiamenti ormonali dovuti alla menopausa nelle donne, e all’andropausa negli uomini, sembrano interferire sui ritmi sonno – veglia. Ciò non toglie che il sonno può essere compromesso da abitudini sbagliate e che i disturbi del sonno vanno combattuti identificandone le cause. Stress, ansia, depressione, malattie possono concorrere all’insorgenza dell’insonnia. Oltre ad evitare comportamenti scorretti, per favorire un buon sonno esistono anche rimedi naturali, valide tisane a base di camomilla, biancospino, passiflora se assunte prima di andare a dormire favoriscono il riposo notturno.

Lo sport e l’insonnia

Lo sport è un vero toccasana per molte patologie. Aiuta a combattere lo stress, migliora l’umore combattendo la depressione, mantiene elastici muscoli e tendini, irrobustisce ossa e articolazioni, ma può risultare danno per il riposo notturno se praticato la sera. Questo perché durante l’attività sportiva, vengono prodotte le endorfine, un gruppo di sostanze chimiche rilasciate dal cervello che hanno proprietà analgesiche e fisiologiche molto simili a quelle procurate da morfina ed oppio, ma che allo stesso tempo, ci rendono vigili e non aiutano a conciliare il sonno.

Le endorfine possono essere rilasciate, non solo durante le attività sportive, ma anche quando si mangiano alcuni cibi, (dolci, cioccolata etc) o si provocano forti emozioni. Lo sport praticato nelle ore diurne favorisce un sonno ristoratore ed un buon riposo, specie se vengono messe in atto le 3 regole per dormire bene, ossia quella dell’uso di un buon materasso, un’ambiente confortevole sotto tutti i punti di vista ed un’alimentazione appropriata, sia nelle quantità che nel contenuto. L’osservanza di poche semplici regole insieme alla scelta del materasso migliore per le esigenze soggettive aiuteranno a conquistare il meritato riposo notturno.

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8 COMMENTS

  1. Concordo con te non si può vivere senza dormire e l’insonnia è molto più comune di quello che si pensi se si dorme poco tutto l’organismo ne risente e abbiamo problemi di salute a breve tempo

  2. Anche la scelta di una tisana favorevole al sonno e andar presto a letto aiuta il riposo, la mattina si è più produttivi.

  3. Ciao soffro d’insonnia molto spesso, ma non avevo mai pensato alle cause, vedo che ce ne sono molte da considerare

  4. non è facile dormire bene di questi tempi, ma i tuoi utili consigli, miglioreranno sicuramente il mio sonno

  5. Il sonno e il riposo sono due elementi molto importanti per il benessere fisico e mentale…e questo articolo spiega benissimo gli effetti. Io è da un bel pò di tempo che faccio orari strani e so che riposo male…perciò…sicuramente mi impegnerò per riprender il mio adorato sonno e benessere!

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