Come erano le case del Medioevo e tardo Medioevo

Come erano le case del Medioevo e tardo Medioevo
Come erano le case del Medioevo e tardo Medioevo

Nel Medioevo si svilupparono tecniche di costruzione e architetture, atte ad ottimizzare le case. Dopo il 1300, infatti, le città diventarono numerose e sorsero in punti strategici: nei punti di incrocio di vie molto trafficate, in zone elevate da cui era facile dominare sulla pianura, in prossimità di fonti di risorse come miniere saline e corsi d’acqua. I borghi sempre più numerosi erano circondati da mura con relative porte. Ma come erano strutturate le case del tardo Medioevo?

Come erano le case del tardo Medioevo: spazi urbani di vita

All’interno delle mura dei borghi gli spazi erano piuttosto limitati e per questo si rese necessario sviluppare gli edifici in altezza, specie quelli dei commercianti. Inoltre, è tipico dell’epoca medievale. il prestigio che derivante dall’edificare delle case con una torre elevata. Più era alta la torre, maggiore era il prestigio della famiglia che l’aveva edificata.

Le case torri sorsero in Italia e in tutta Europa, ma erano diverse dalle tipiche case medievali. Abbiamo degli esempi tutti italiani di queste strutture edificate nel medioevo: TarquiniaLucignano, piccolo borgo medioevale Toscano con la sua torre del Cassero; Lucca con la Torre dei Guinigi ben conservata, e San Gimignano con le sue 72 torri.

Medioevo le case dei mercanti

Nel medioevo le case erano strutturate, dunque, in altezza, per via degli spazi ristretti in cui sorgevano (antichi borghi). In particolar modo le case dei mercanti medievali comprendevano sia le unità abitative che quelle dedite al commercio e magazzino delle merci, mentre in quelle degli artigiani, si trovava l’abitazione, ma anche i locali destinati alle lavorazioni artigiane e talvolta, alla vendita.

Spesso la vendita avveniva su strada allestendo appositi banchetti all’esterno della propria abitazione. E’ per questo che la vita nel medioevo si svolgeva prevalentemente in strada ed erano molti a dedicarsi all’attività di vendita di beni prodotti dalla terra, allevamento, agricoltura, o lavorazioni artigianali.

Il medioevo fu un periodo di strane usanze e grandi stranezze ma anche di evoluzione e progresso. E’ proprio in questi secoli che si svilupparono le nuove tecniche agricole e le Curtis, insieme alla nascita dei mulini ad acqua e a vento, l’adozioni di aratri in metallo e, intorno al 1100 – 1200 la nascita di numerose botteghe artigiane.

La floridezza dei borghi corrispose a quella sempre più grande della classe sociale emergente, che basò il suo benessere sugli scambi di merci lavorate o semi lavorate. Divenne importane anche l’attività di prestito del denaro praticata da usurai e da banchieri dell’epoca. Nel complesso questa classe sociale prenderà il nome del borgo di appartenenza e verrà denominata BORGHESIA.

Casa medievale con tetto spiovente
Casa medievale con tetto spiovente

Le case medioevali nel tempo in base alla collocazione geografica

Per questioni di ordine pratico legato alle attività commerciali, la struttura delle case medioevali non cambia nel tempo in maniera sensibile, e si mantiene tale, almeno fino al 1400. Le case occupano sempre la stessa area e vengono ingrandite ricorrendo alle sopraelevazioni e, talvolta però, muta ache l’uso dei locali.

La tipologia delle abitazioni medioevali è diversa anche in virtù della collocazione geografica e delle regioni di appartenenza. Nell’aria centro europea i tetti delle case sono spioventi necessari per contrastare pioggia e neve. Nelle località più fredde i tetti spioventi partivano di solito già dal secondo piano. I piani alti vennero utilizzati come deposito delle merci. Nell’area mediterranea, invece, i magazzini si trovavano solitamente al piano terreno.

Le case erano edificate con un armatura in legno portante con tronchi a vista sulle facciate frontali che costituivano il sostegno a muri e pavimenti. L’intera struttura poi, veniva rivestita da mattoncini, mentre il tetto, nelle tipiche case medioevali delle città era una sorta di grande A più o meno spiovente a seconda delle regioni. Era comune l’uso di archi a sesto acuto, caratteristici dello stile gotico e costantemente utilizzati anche nelle costruzioni delle cattedrali del tardo Medioevo.

Interno casa medievale con visibile  montacarichi
Interno casa medievale con visibile montacarichi

Il montacarichi e i piani delle case medievali

Per sollevare e trasportare gli oggetti da un piano all’altro, veniva utilizzato un montacarichi il cui vano si estendeva dal pian terreno fino alla parte più alta della casa, ossia il sottotetto. Al piano terra, come visto, si aprivano le botteghe, sopra si trovavano i piani destinarti all’abitazione e sopra ancora il magazzino con le merci, ed i locali per gli attrezzi e le provviste. Tra alto e basso medioevo i cambiamenti a cui si assisterà a livello di edificazioni e di gerarchia sociale, nonché di sviluppo, saranno molteplici.

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