Syrah, i grandi successi di un vino anche italiano

Un vino coltivato in Toscana e altre zone italiane, il Syrah, le cui origini sono molto antiche

 

Il Syrah è un vitigno internazionale abbastanza “giovane”; il suo utilizzo in vinificazione è attestato in Europa dal 1800, anche se sembra che sia stato introdotto in alcune zone ben da prima. Le teorie che riguardano le origini di questo vitigno sono varie, le più consolidate parlano della sua introduzione nella valle del Rodano da parte di un cavaliere templare al ritorno da Cipro o dalla Persia. Sia come sia,  oggi il vino Syrah o Shiraz, è coltivato in numerose Regioni italiane, così come in Francia ma anche in altre zone vitivinicole. Nel nostro paese il Syrah si coltiva in Toscana, nel Lazio, in Sicilia, in Piemonte e in Puglia.

 

Syrah, i grandi successi di un vino anche italiano
Syrah, i grandi successi di un vino anche italiano

Il vino Syrah gusto e gradazione

Un tempo l’uva ottenuta da questo vitigno si utilizza per preparare un vino da mescolare ad altri vini rossi. Le sue caratteristiche aromatiche infatti, consentono di conferire al prodotto finale interessanti note fruttate. Oggi in varie zone si produce del vino ottenuto da uve Syrah al 100%, grazie anche all’enorme successo che sta avendo questo vitigno tra i consumatori.

Possiamo notare l’elevato numero di etichette di vino Syrah su Tannico, con vini provenienti da varie regioni italiane. Stiamo parlando di un vino rosso dal colore scuro e inconfondibile, che offre profumi speziati e di frutti di bosco scuri, cioccolata, pepe nero. La presenza di tannini è importante e il vino che si ottiene da queste uve sopporta molto bene l’invecchiamento, tanto che per alcune etichette è consigliato di non gustarle per almeno alcuni anni. La sua gradazione si attesta intorno al 13,50 % di alcol o poco più in base alla tipologia.

Syrah abbinamenti

Questo vino ha un sapore intenso e un aroma persistente; lo si consiglia in abbinamento con i piatti saporiti a base di carne, come ad esempio brasati a lenta cottura o carni alla brace. I suoi  aromi sono perfetti in abbinamento con i formaggi stagionati, con  i primi conditi con sughi alla carne, come il tradizionale ragù. Molto dipende anche dall’annata e dalla scelta dell’etichetta, ma in linea generale l’abbinamento alla carne in tutte le sue sfaccettature e ottimo. Il Syrah più giovane si accompagna bene ai salumi, di cui allevia la nota grassa e sapida, o anche con una tartara di manzo. Perfetto anche con tutta la selvaggina, compreso il cervo in tutte le preparazioni tradizionali della cucina italiana.

Gustare al meglio il Syrah

Dalle uve di Syrah derivano vini prodotti in purezza, sia vini preparati con il Syrah insieme ad altre uve.  La nota speziata rimane però sempre presente e ben chiara e riconoscibile. Tutti i vini derivati da questo vitigno sono da consumare a temperatura non troppo bassa, intorno ai 15 – 18 °C si trova la temperatura ideale per far sprigionare al vino tutti i suoi aromi. Si consiglia di versare un vino prodotto con uve Syrah in un calice ampio, che permetta di far liberare al vino tutti i suoi aromi. Questo soprattutto se si tratta di un vino fatto riposare in barrique o comunque che abbia una certa età. Oggi sono varie le etichette che partono dal Syrah, per le specifiche etichette conviene sempre chiedere informazioni specifiche al momento dell’acquisto.

 

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