10 consigli su come recuperare ed arredare un piccolo sottotetto

 

arredo sottotettoI sottotetti sono degli ambienti che possono essere recuperati e restituiti alle metrature interne di un alloggio arredandoli. La normativa nazionale, regionale e locale che disciplina tale opere detta i limiti inerenti alle altezze minime ed al rapporto aero illuminante a cui si deve sempre far riferimento quando si decide di recuperare un sottotetto adibendolo a mansarda e che, successivamente, fornisce lo spunto per arredare un sottotetto abitabile piccolo e moderno in maniera ottimale e salubre. In genere dal volume edilizio vengono esclusi tutti gli ambienti considerati non abitabili incluse cantine e sottotetti. E’ chiaro che per aggirare la norma molte persone realizzano, in un primo momento, ambienti non abitabili e successivamente decidono di renderli abitabili apportando le modifiche necessarie e regolarizzando la struttura. Vediamo insieme i 10 consigli su come recuperare ed arredare un piccolo sottotetto e le normative relative.

Come arredare un sottotetto abitabile piccolo e moderno

1) Quando vi trovate ad arredare un piccolo sottotetto e decidete di renderlo accogliente e moderno iniziate proprio dalla struttura, scegliete rifiniture per il soffitto e finestre che richiamino adeguatamente lo stile moderno, optando per uno stile essenziale e minimale e, come in tutti casi in cui si voglia ampliare un ambiente di piccole dimensioni, adottate tinte chiare sia per quel che concerne i soffitti che per le pareti. Ma come recuperare ed arredare un sottotetto abitabile piccolo e moderno? Seguendo i 10 consigli di cui questo è il primo.arredo sottotetto 2
In primo luogo ottimizzando gli spazi e adottando mobili idonei all’ambiente. Se si tratta di un soggiorno, posizionate nella zona più base scaffali, librerie e sfruttate le parti più alte per la zona pranzo, mentre le altezze medie potranno ricevere, nella parte sottostante, divani e poltrone. Se invece si tratta di un camera da letto il discorso rimane più o meno il medesimo, gli armadi richiederanno altezze più sostenute mentre il letto potrà essere collocato anche nelle parti meno alte ma abbiate l’accortezza di orientare la collocazione della testiera verso l’altezza maggiore, e la pediera verso l’altezza minore.
2) Per quel che concerne i colori dei mobili potrete scegliere quelli che preferite ma cercate di orientarvi verso strutture non troppo incombenti, scaffali a giorno, con qualche vetrina per riporre gli oggetti più delicati. Evitate di utilizzare il marrone scuro, il nero ed i colori scuri in genere, come colori dominanti ed unici, considerate che il loro utilizzo, se alternato ad altre tinte come il beige, il bianco, il giallo o l’oro potrà essere gradevole ma senza eccessi. Se l’ambiente è scarsamente illuminato dalla luce naturale meglio propendere per colori come il bianco, giallo e l’arancio chiaro che potranno renderlo più luminoso e gradevole. Per quel che riguarda le pavimentazioni sia il gres che il legno andranno bene per il sottotetto, un bel parquet che si avvalga di un essenza medio chiara renderà più caldo lo spazio da arredare senza scurirlo troppo.
3) Per quel che riguarda le tende e le tappezzerie preferite tessuti leggeri e tinte unite, scegliendo come base due colori come ad esempio: bianco e rosso, o verde mela e giallo, od anche nero e bianco. Sulla base di questi colori sviluppate l’arredamento moderno del piccolo sottotetto, ottimizzandone l’effetto visivo.
Se è vero che arredare un piccolo sottotetto può dar luogo a piccole difficoltà dovute alla struttura, è altrettanto vero che generalmente i sottotetto divengono la zona più affascinante dell’intera abitazione. Una sapiente pianificazione eviterà di commettere errori di valutazione, strutturazione ed arredamento, rendendo il piccolo sottotetto caratteristico ed anche molto funzionale.

Rendere abitabile un sottotetto: le altezze minime

Continuiamo la carrellata che comprende i 10 consigli su come recuperare ed arredare un piccolo sottotetto considerando la struttura e le altezze minime.

4) Le abitazioni devono essere dotate di certificato di agibilità e risultare regolarmente accatastate. Il certificato di agibilità attesta la salubrità e la sicurezza degli ambienti destinati ad uso abitativo. Negli ultimi anni, ha assunto notevole importanza anche l’attestazione che certifica l’isolamento termoacustico del sottotetto volto ad sostanzioso risparmio energetico supportato da nuove normative che prevedono degli incentivi.
5) L’illuminazione e l’aerazione naturale sono stati stabiliti nelle decreto ministeriale del 5 luglio del 1975 dal Ministero della Sanità e forniscono dei parametri minimi che vanno sempre rispettati. Questo parametro a sua volta, fa capo alla densità edilizia territoriale ossia al rapporto tra i metri cubi o volume edilizio ammesso e già esistente e l’aria totale dell’appartamento a lavori conclusi.
6) Una soluzione che viene adottata di frequente per ridurre il volume da conteggiare è quella di chiudere una parte degli ambienti, generalmente quelli molto bassi del sottotetto, adottando armadi a muro o ripostigli che non verranno conteggiati nel volume globale. E’ ovvio che il recupero di un sottotetto o di una soffitta richiederà, in primo luogo, l’intervento di alcune figure professionali quali un geometra ed un architetto i quali potranno compiere i calcoli relativi e le certificazione ai fini amministrativi e strutturali, operando il progetto di ristrutturazione del sottotetto e valutando, in un secondo tempo, le possibili soluzioni volte a rendere abitabile e funzionale l’ambiente progettando una ristrutturazione e pianificando un arredamento idoneo.

Le finestre nel sottotetto

camera sottotetto

Tra i 10 consigli per recuperare e arredare un piccolo sottotetto non ci dimentichiamo di soffitti e finestre.
7) L’illuminazione e l’aerazione, come visto, assumono un ruolo di primo piano per ottenere i permessi di abitabilità. Spesso i sottotetti e le mansarde in genere, possiedono delle altezze ridotte e solo in casi più fortunati si riesce a creare delle aperture che accedano all’esterno dell’edificio di grandezza normale. Le finestre normalmente adottate a parete sono di altezze contenute e talvolta richiedono una modifica strutturale atta alla creazione di un abbaino in grado di ospitare una struttura di dimensioni e soprattutto di altezza accettabile, specie quando all’esterno è presente un balcone od un terrazzo, ossia una prosecuzione del solaio, che può essere sfruttata in molti modi.
8) Oltre alle finestre classiche che comunicano con i terrazzi possono essere installate delle finestre a soffitto con apertura basculante, molto caratteristiche, dotate di doppio vetro e tendina oscurante. I lucernari, questo è il loro nome, sono in grado di conferire ad un sottotetto una nota romantica molto caratteristica: di giorno lascino filtrare i raggi diretti di luce creando dei fasci luminosi, mentre di sera permettono la visione del cielo stellato. Ma esiste anche un lato negativo, quello determinato dal rumoroso ticchettio della pioggia battente o della grandine durante i temporali, od anche la copertura totale del vetro ed il bloccaggio della finestra in caso di neve intensa, evenienza frequente nelle zone del centro e del nord d’Italia. Infine, alcuni sottotetti vengono ristrutturati in stile moderno già in fase iniziale e utilizzano ampie vetrate che sostituiscono porzioni di tetto, soluzioni molto coinvolgenti ed estetiche ma anche altrettanto costose che richiederanno l’impiego di determinati materiali insieme a supporti strutturali adeguati.

Soffitti in legno: travi e cassettoni nei sottotetti

9) Una delle note fortemente artistiche di cui i sottotetti di vecchia data sono spesso dotati sono le travi in legno ed i soffitti a cassettoni (meno comuni). Per quel che concerne le travi in legno massello si tratta di strutture molto robuste, presenti anche in edifici rurali, fienili e casolari, spesso ottimamente mantenute che se trattate e riportate a nuovo splendore con opportune verniciature conferiscono ad un sottotetto una nota caratteristica molto particolare, suggestiva e gradevole. Il colore che viene adottato generalmente per tingere le travi è il marrone scuro, ma ciò non toglie che se si opta per un arredamento shabby chic si potrà anche optare per la verniciatura delle travi di color bianco (sbiancare le travi), conferendogli un aspetto delicato all’intero ambiente.
Anticamente, quando l’altezza del sottotetto lo consentiva venivano realizzate delle strutture con soffitto a cassettoni molto caratteristiche. Anche in questo secondo caso la struttura risultante è di grande impatto estetico e, in alcuni palazzi antichi può risultare dipinta con affreschi o sapientemente intagliata.
Qualunque sia la soluzione che troverete nel vostro sottotetto, sia i soffitti che le finestre costituiscono i due elementi fortemente caratterizzanti che andranno a condizionarne l’intero arredamento.

Come utilizzare un sottotetto recuperato

10) Una volta che avrete ottenuto tutti i permessi e pianificato a grandi linee l’ambiente e la relativa collocazione delle finestre dovrete, in relazione all’uso che decidete fare del vostro sottotetto, pensare a come organizzare lo spazio ed arredarlo. Ad esempio, potrete optare per un open space ampio e ben strutturato, o degli ambienti separati ed intimi a cui destinare vari utilizzi. Un sottotetto potrà divenire la camera dei ragazzi, la camera degli ospiti, un ufficio comodo e riservato, un salotto romantico ed evocativo, od anche un sala per svolgere le attività ricreative e sportive come il gioco o lo sport, collocandovi gli attrezzi da palestra.arredo sottotetto 3

Altre volte il sottotetto è costituito da un grande appartamento da rendere abitabile e divisibile creando i vari ambienti. quando è dotato di altezze di un certo rilievo potrete dar luogo ad idee di recupero del sottotetto ma anche d’arredamento molto fantasiose ed estetiche. E’ il caso che si riscontra spesso in vecchi palazzi d’epoca collocati nelle diverse città europee e non solo, dove i soffitti raggiungono anche i 4 o 5 metri di altezza dal suolo, permettendo l’inserimento di soppalchi abitabili.

soppalchi

 

Written by Mara Mencarelli

Foto credit [credit foto Progetto Arch. Davide Basilli] www.arredamento.it – www.flickr.com -ti richiamo.it -www.fazland.com

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Mara Mencarelli

Autrice, blogger, webeditor, freelance, amo scrivere da sempre, ma adoro anche ballare ed insegno caraibici. Ho una splendida famiglia con 3 figli. Mi appassiona l'arredamento, il giardinaggio, il fai da te, la medicina la psicologia, la cucina, la moda, lo sport, e molte altre cose di cui vi racconto e vi parlo nel mio blog. Hai una domanda da farmi o cerchi collaborazioni o pubblicità? Scrivimi! Ti risponderò quanto prima :-) Conctat me maraoya21@gmail.com

8 pensieri riguardo “10 consigli su come recuperare ed arredare un piccolo sottotetto

  • settembre 24, 2015 in 22.11
    Permalink

    Adoro i sotto tetti..ricordo da piccola quando andavo a casa della mia amica..lei aveva la camera nel sotto tetto..e la desideravo tanto anche io..trovo che sia molto carina soprattutto perchè sotto la finestra ci si può mettere una bella panca con i cuscini.. anche quando le vedo nei film..le adoro!!!

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    • settembre 24, 2015 in 22.11
      Permalink

      Nella mia casa il sottotetto è stato adibito per ospitare la cameta di mia filia ed è una bomboniera…infatti è un ambiente che si presta moltissimo. Nella casa di montagna, invece, lo abbiamo completamente rivestito in legno ricavando un grande spazio accogliente

      Risposta
  • settembre 25, 2015 in 22.11
    Permalink

    Questo post è davvero molto utile e, sotto alcuni punti di vista, anche illuminante. Ricordo che una mia amica fece carte false per farsi fare la camera da letto in mansarda: praticamente aveva un mini appartamento tutto per sè, con bagno e angolo cottura. Che pacchia a 20 anni! MOlto utile per le famiglie numerose!

    Risposta
  • settembre 25, 2015 in 22.11
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    Quante belle idee ed utili consigli ci sono nei tuoi articoli, ti leggo sempre con piacere.

    Risposta
  • settembre 25, 2015 in 22.11
    Permalink

    Davvero ottimi consigli , chissà se un giorno avrò una casa con sottotetto per poterla arredare così!!!

    Risposta
  • settembre 25, 2015 in 22.11
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    idee molto carine, qualcuna in particolare. Non ho il sottotetto, ma prendo lo stesso qualche spunto per casa mia.

    Risposta
  • settembre 25, 2015 in 22.11
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    Io non ho un vero e proprio sotto tetto..ma quasi una mansarda che comunque ha tetto basso e queste idee sono molto belle

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