Il Corbezzole “Arbutus unedo” e Arbutus Andrachnoides, alberello da frutto che nasce spontaneo nella nostra macchia verde mediterranea. Appartiene alla famiglia delle Ericaceae, produce frutti rossi globosi e tondeggianti con i quali si preparano confetture, frutta sotto spirito, o possono essere gustati freschi in modo normale. In natura può raggiungere i 6 – 7 metri di altezza. Il suo portamento gradevole lo rende idoneo alla coltivazione in vaso sotto forma di bonsai. Vediamo le caratteristiche del bonsai di Corbezzolo lo stile e la coltivazione di questo alberello sempreverde.

Bonsai di Corbezzolo stile e coltivazione

Presenta un fogliame coriaceo verde intenso, fiorisce da Ottobre a Febbraio dando vita a piccoli fiori bianchi o rosa, riuniti in grappoli, e che successivamente si trasformano in frutti che matureranno l’anno successivo. Per questo motivo la pianta riesce ad ospitare contemporaneamente sia fiori che frutti, ciò lo rende particolarmente decorativo sia come albero da giardino che come Bonsai da esterno. Tra gli alberi da esterno da frutto il corbezzolo è molto apprezzato per la bellezza dei frutti rossi, per il fogliame verde intenso e per la fioritura che si alterna alla fruttificazione, Sia i fiori che i frutti permangono sulla pianta per lungo tempo, adornandola piacevolmente.

Bonsai di Corbezzolo stile e coltivazione

In realtà è un alberello deciduo ma, se posto al riparo, può non perdere le foglie. Le sue dimensioni sono modeste in natura ed ha una crescita lenta. presenta corteccia rossa e fiori bianchi. I suoi frutti sono come conformazione e aspetto molto simili a delle fragole.

Ama il sole e le posizioni soleggiate quindi sopporta bene sole ma anche mezz’ombra, non consigliate le posizioni ad ombra piena che potrebbero inibire la fruttificazione.

  • Foglie: le foglie del bonsai di Corbezzolo sono grandi come dimensione per un bonsai è quindi necessario di praticare continue potature che aiutano a produrre foglie più piccole di dimensioni e ben proporzionate alla pianta.
  • Composto: Come altri bonsai necessita di un terriccio misto del quarto tipo ben miscelato. Composto da semina, Si tratta di terriccio sabbioso leggero setacciato e contenete argilla in percentuale del 60% (80% terriccio da semi 10 % torba 10 % sabbia fine) torba di muschio 20 % e sabbia fine setacciata 15 / 20 %. Sul fondo dei vasi è bene spargere uno strato di ghiaia per assicurarne il drenaggio ed impedire ristagni idrici.
  • Concimazione: si concima da marzo a giugno e da agosto a settembre.
  • Radici: La potatura delle radici del bonsai di Corbezzolo deve avvenire ogni due anni. Il rinvaso e le potature si attuano da novembre a marzo. Le legature, invece da maggio ad ottobre.
  • Malattie e parassiti: tendenzialmente è una pianta robusta e, a tal proposito, ricordo che il Corbezzolo non è soggetto ad attacchi parassitari, ma può soffrire di seccume e fungo rosso.
  • Moltiplicazione: si propaga in due modi diversi: per seme come molte piante da frutto, o per talea, in questo secondo caso la pianta conserva le caratteristiche di base della piante madre. Si può operare una riproduzione per talea quando si procede alla potatura dell’alberello.

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7 COMMENTS

  1. mi piacciono tanto i bonsai, ne avevo uno ma purtroppo credo di no essere brava a mantenerli, utili i tuoi consigli

  2. A dirti la verità non conosco io non ho mai assaggiato Il Corbezzolo ma il bonsai è davvero bellissimo anche se sono molto difficili da curare

  3. Io amo il frutto dei corbezzoli ma non è facile trovarli, devo sempre rivolgermi a mia zia che degli alberi in campagna. Mi piacerebbe avere un bonsai cosi’ in casa!

  4. Adoro i bonsai e questo genere è veramente bellissimo! Mi piacerebbe tanto averlo… intanto è stato un piacere leggere informazioni!

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