Fate, folletti, elfi trolls e gnomi: storia, origini e tradizioni di un mondo magico

4
382

Entriamo nel mondo magico di fate, elfi, gnomi e folletti. Ovunque si trovano in vendita statuette raffiguranti questi esseri umanoidi. Collezione di fate, e fatine ma anche trolls, gnomi, elfi e folletti, reperibili nei negozi. Ma da cosa si originano questi personaggi magici? Vediamone le origini e la storia!

Cosa si racchiude dietro alle fiabe, alla mitologia e ai racconti antichi che parlano di fate, folletti, gnomi elfi ed anche trolls? Immagini gradevoli, ma talvolta paurose, che rivelano spiriti, entità, leggende di ogni genere e tipologia.

 

Fate nei boschi
Model- Gaia Petta – Fotografa  Valeria Gennaro  ©

 

Fate, folletti, elfi trolls e gnomi: storia, origini e tradizioni di un mondo magico

 

Le fate vengono considerate esseri soprannaturali in grado di cambiare il loro aspetto e di compiere magie di vario genere. Vivono tra la natura in luoghi come boschi, rocce, corsi d’acqua e, soprattutto, nei cespugli di biancospino. In genere sono benefiche e pronte a porgere il loro aiuto. Nelle storie popolari e nelle favole, la fata è un essere benefico di bell’aspetto. Possono essere anche malefiche ma, in questo caso, vengono accomunate alle streghe o wiccan (anch’esse sia bianche che nere), considerate esseri collegati agli inferi.

 

Lievitazione persone
Model- Gaia Petta – Fotografa Valeria Gennaro  ©

Tradizione popolare: le fate

Si racconta che le fate fossero presenti alla nascita degli esseri umani, ed erano in grado di conferire, ai nascituri, dei doni speciali; in questo modo riuscivano ad influenzare, sia in modo benevolo che talvolta malevola, la vita degli stessi. Il nome FATA deriva dal latino e significa spirito, tutore spirituale. Talvolta sotto il nome di Fate si accomunano varie entità. Si tratta comunque di esseri soprannaturali che hanno influssi sia benefici che malefici nei confronti degli uomini.

Sia le fate che gli gnomi ed i folletti, custodiscono ricchezze. Nell’immaginario collettivo le fate hanno aspetto magnifico ma, in realtà, sembra che secondo la mitologia, esistano diverse varietà di fate, belle, brutte, benefiche e malefiche.

 

Fate in ceramica di elevata qualità – Fotografa Mara Mencarelli  ©

 

L’erba delle fate

Alle fate viene attribuita un erba Fear Gortac ossia “erba affamata” che causa fame, cura la sofferenza ma se mangiata in  grandi quantità può portare alla morte.

 

Tipologie di fate

Le fate si differenziano per tipologia e si suddividono in 3 categorie principali: fate dell’aria, fate dell’acqua e fate di terra. Ogni tipologia di fata ha le sue caratteristiche fisiche e caratteriali, frequenta luoghi diversi e può rivelarsi come entità benevola o malevola in base alle situazioni.

 

Fate dell’aria

Le Slyphs sono le fate dell’aria denominate anche come spose del vento sono fanciulle esili e leggiadre  si tramutano anche in uccelli, ed che hanno la capacità di muoversi velocemente. Gli abiti che indossano sono generalmente di colore rosso o verde scuro.

Le Comeles sono sempre fate dell’aria, responsabili però, di alcuni fenomeni atmosferici come ad esempio la nebbia. Si tratta di fate invisibili.

Fate dell’acqua

  • Le fate dell’acqua sono tipiche della tradizione tedesca: sono per metà corpo donna e per metà pesce. Nixies è il loro nome; sono come le sirene.
  • Molto più note le Ninfee, tipiche della tradizione greca: si tratta di donne molto belle  che rappresentavano dei demoni femminili legati alla natura. Si manifestano come la forza della natura ,ed impersonificano, fiumi, monti ed altri elementi. Molto simili ad Ochun la Dea della bellezza regina dei fiumi, o Orishas della Santeria cubana Yemaya la Dea del mare della medesima Santeria cubana. Oya invece, Dea della guerra, del fuoco e del vento, risiede sulla porta dei cimiteri,  potrebbe essere accomunata ad una fata del fuoco o del vento, questo per la similitudini degli attributi utilizzati (fuoco e Iruke ossia vento); Oya è una madre benevola ma anche una guerriera. Nella mitologia le Ninfee hanno un ruolo importante, intrecciano amori con uomini e Dei, e si distinguono in Ninfee del mare, dell’acqua, delle valli, dei monti e dei boschi. Spesso sul capo hanno un diadema. Possono essere ostili o benefiche in base alle situazioni e possono far impazzire un uomo. Vivono vicino ai corsi d’acqua o nei fiumi stessi e si curano e si pettinano, ai piedi di un ruscello, per ore intere.
  • Le Silfidi e le Ondine invece, rappresentano degli spiriti femminili sempre legate all’acqua. Sono vestiti da abiti argentei  e si nascondono tra cespugli di rose bianche. Le Silfidi sono fate in grado di predire il futuro e leggere il passato.
  • Tra le fate troviamo anche le Pelne sempre creature d’acqua che sono state trasformate per opera di un incantesimo in colombe bianche.

 

Fate della terra

  • Driadi sono delle fate delle mitologia greca che rappresentano le ninfee degli alberi, anticamente delle querce,  che vivono nei  boschi. Si muovono liberamente, e sono raffigurate come belle fanciulle con la parte terminale del corpo che si unisce ad un tronco.
  • Amadriadi invece fanno copro unico con l’albero dunque non possono muoversi liberamente.
  • Pixies: Fanno parte della tradizione Anglosassone. Indossano abiti verdi e vivono nelle rocce, entrano in casa degli umani per infastidire le fanciulle che non  sono ben organizzate nella vita domestica.

Fate del fuoco

Le Fate del fuoco vengono chiamate Fiammelle questo perché si tratta di piccole palle di fuoco od anche semplici scintille che cambiano forma. Possono dar aiuto, ma invocarle può essere rischioso perché non sempre comprendono le richieste che gli giungono, nel modo giusto.

 

La porta delle Fate e degli Elfi

La porta delle fate, esattamente come la porta degli elfi  mette in comunicazione due mondi: quello terreno con quello non terreno di fate ed elfi. La porta delle fate apparse nel 1993 ad opera di Jonathan e Kathleen Wright che la inventarono per le figlie. Un modo per aiutare i bambini a fantasticare e stimolare la loro fantasia. Le porte, sia nella mitologia che nell’esoterismo e nei sogni rappresentano una passaggio o una transizione,  che avviene da una situazione all’altra o da un mondo all’altro.

 

Fate, Elfi, Gnomi – Mara Mencarelli foto  ©

I Folletti

Esistono, secondo la tradizione, diverse tipologia di folletti esattamente come le fate. I più comuni vengono descritti con occhi rossi, dal carattere allegro e giocherelloni, possono diventare dispettosi e, talvolta, anche spietati. A differenza delle fate i folletti non possiedono poteri legati alla magia ma, conoscono le arti arcane. Amano gli animali con essi fanno facilmente amicizia tant’è che cavalcano rane, criniere di cavalli e, nelle notti di luna piena, liberano gli animali dalla loro prigionia che li tieni rinchiusi nelle stalle. Sono piccoli esseri curiosi dall’aspetto bizzarro, di piccole dimensioni.

I Folletti secondo la mitologia Irlandese

Tra i folletti se ne incontrano diversa specie, alcuni buoni e dediti all’amore, collaborano con gli uomini e compiono azioni benefiche; altri sono davvero dispettosi e cattivi, compiono azioni malefiche, rubano bambini e donne. Piccolissimi alcuni, tanto da cavalcare rane, più grandi altri, raggiungono anche le dimensioni di un bambino piccolo.

Chi sono i Folletti? Tipologie, nomi e luoghi in cui vivono

I Folletti vivono in luoghi magici come i boschi e le foreste, tra i corsi d’acqua, tra le rocce, nei campi tra le corolle dei fiori, nei fiori stessi o sotto gli ombrelli dei funghi. Possono essere bizzarri nei comportamenti, diversi nell’aspetto, benevoli o malevoli anche in base ai sentimenti che gli umani hanno nei loro confronti.

  • Bo men sono i folletti che vivono nelle paludi. data la loro insolita collocazione si incontrano raramente.
  • Clurichaun vive nei pub Irlandesi nelle cantine dei locali è alto circa 30 cm ed ha aspetto buffo con naso pieno di foruncoli,  è simpatico, ma molto permaloso. Ama bere il Whisky di cui sa tutti i segreti.
  • Dukko  uno dei folletti più alti, raggiunge i 50 centimetri, pelle bianca, magro indole irrequieta mangia piccoli frutti di terra e bacche. Ama la musica suona il violino e l’arpa.
  • Dullahan è brutto raccapricciante versa sangue sugli umani rappresenta un presagio di morte.
  • Far Darring e Far Gorta: il primo provoca gli incubi negli uomini; il secondo girovaga nelle campagne, chiede l’elemosina e realizza i desideri di chi gli cede qualche elemosina.
  • Gancama un folletto che ha poca voglia di fare ed è dunque considerato uno scansafatiche. Ha una pipa in bocca e ama fare l’amore con le pastorelle, spesso rappresentato nelle statue da collezione.
  • Leprechaun molto simile al precedente ma più attivo nella vita è il più noto ed il più amato. Tutte le botteghe in Iralnda ne possiedono uno sulla porta in segno di buon auspicio. Sui davanzali delle finestre gli viene lascito un bicchiere di latte, che lui ama molto. Ha una sola scarpe, è allegro e burlone, combatte ladri e malfattori. Ha una pignatta piena di pepite d’oro che è nascosta all’inizio dell’arcobaleno. Ha un volto scuro, con pelle bruciata, barba e naso a patata, la sua immagine precede ed apre le sfilate nel giorno di San Patrizio.
  • Gean Canogh o Ganconer è un folletto dedito all’amore del quale parla spesso: Vive nelle valli e come il Gancama ha sempre la pipa in bocca ed ama con passione pastorelle e mungitrici. Aiuta gli esseri umani nei lavori dei campi e in quelli domestici. Non è molto piccolo come gli altri ma ha le dimensioni di un bambino piccolo, molto peloso ed ama girare nudo.
  • Leahhaunshee: si tratta di un folletto donna, uno spirito femminile molto bello che incanta gli uomini e li rende schiavi del suo amore, ma nutrendosi della loro linfa vitale piano piano finisce per ucciderli un po’ come la mantide religiosa.
  • Luriken discendente degli antichi Bardi gira errando alla ricerca del paradiso perduto. Barba lunga, naso aquilino, gambe snelle, davvero molto piccolo.
  • Pooka il suo nome significa Capra e deriva dal celtico Pok. Attacca uomini e bambini tranne elfi e nani. E’ decisamente di indole cattiva, fa dispetti da calci alle persone rapisce i bambini. Si manifesta con la forma di  un animale come cavallo, capra, toro asino od anche aquila.  E ‘ molto spericolato, allegro e allo stesso tempo vive in modo folle. Vive ovunque.
  • Sheoques vivono anch’essi come le fate nei cespugli di biancospino. La leggenda narra che sradicare i loro cespugli equivale ad avere una punizione dai folletti anche severa. Questi folletti di terra tipicamente Irlandesi, vivono nelle antiche fortificazioni nei luoghi in cui si riparava il bestiame e nei fossati.  Sembra siano immortali, buoni per natura talvolta rapiscono i bambini e le donne lasciando al loro posto un vecchio folletto. Amano la musica ed incantano gli esseri umani con le loro melodie, talvolta, attraverso la musica, li trasformano in veggenti e guaritori.
  • Sluag anime di spiriti maligni che volano in stormo come gli uccelli e si confondono poco nel mondo umano.
  • Spriggan e Sostituti sono quei folletti che amano rapire i neonati e mettere al loro posto dei folletti con sembianze umane (i Sostituit), generalmente affabili e di buona natura si confondono facilmente con gli umani. Gli Spriggen sono goffi gonfi e brutti, piccoli e malefici oltre a rapire i bambini causano trombe d’aria e distruggono i raccolti.
  • Voghee Lino, un folletto molto carino alto 30 centimetri, ha una pancia rotonda ed è calvo. Ama mangiare e bere birra fino ad ubriacarsi. Scrive sulle rocce e tra esse si nasconde molto spesso. Ama leggere specie i libri che l’uomo ha smarrito.

 

Gnomi ed Elfi – Mara Mencarelli foto  ©

 

Chi sono gli Elfi?

Gli elfi come le fate ed i folletti sono creature non naturali che si trovano  a metà  tra le divinità e gli esseri umani: Abitano sia l’aria che l’acqua e la terra, si trovano anche nelle piante e nei fiori, Nella mitologia celtica gli elfi vi sono sia di natura buona che cattiva come i folletti. Secondo al tradizione celtica esistevano i Tuatha De Danaan uomini con poteri soprannaturali spietati ora estinti mentre vi sono i Sidhe alti e biondi. La tradizione vuole che siano immortali, preveggenti e magici, non interferiscono con il mondo degli uomini ma come gli uomini amano cantare e danzare al ritmo della musica.

 

I Troll sono malevoli

Tipici della tradizione scandinava e nordica i Trolls sono uno spirito folletto e possono apparire di piccole dimensioni o come dei veri giganti. Ad ogni modo vivono nei boschi e sulle montagne: Il loro comportamento verso gli uomini è ostile. Nei racconti i Trolls custodiscono dei tesori.

 

Gli gnomi chi sono come vestono

Gli Gnomi nel nostro immaginario collettivo, sono benevoli, simpatici, e ci riportano al mondo delle fiabe e, in particolar modo a Biancaneve. Si tratta di abitanti di dimensioni piccole, 15 centimetri o poco più,  che popolano i boschi si nascondono alla vista degli uomini in quanto li temono. Lo gnomo adulto ha una lunga barba bianca, mentre le femmine, sono caratterizzate da due lunghe trecce bionde che dopo sposate devono nascondere sotto un fazzoletto che porranno sul capo. L’abbigliamento è molto caratteristico: giacca legata da un cinturone pantaloni pesanti e stivaletti capello rosso a punta. Le femmine indossano vestiti ricamati e cappello a punta verde.

La magia è…

Al di là di tradizioni e mitologia elfi, folletti e fate, ma anche trolls e gnomi, sono presenze costanti da millenni di libri per bambini e ragazzi e favole. Hanno ispirato molti film d’animazione famosi, ed hanno dato vita ad un mercato fertile di fatine, elfi e folletti realizzati in statue piccole o grandi più o meno pregiate. Le storie che si fondano su fate folletti e gnomi sono moltissime, dalla celebre Biancaneve Signore degli Anelli (hobbit), a Campanellino di Peter Pan. Si dice che dietro ogni favola o storia Mitologica vi sia un fondamento di verità…

 

Tra realtà e fantasia nasce la magia – Model- Gaia Petta – Fotografa  Valeria Gennaro ©

 

4 COMMENTS

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!

* Raccogliamo il tuo nome, la tua email e il contenuto del messaggio per tracciare i commenti postati sul nostro sito. Per informazioni controlla la nostra privacy policy. Per commentare ci dai il tuo consenso ad acquisire la tua mail. Per rimuoverla, fai richiesta.

*

Ho letto e acconsento alla privacy policy: Accetto

Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.