I buchi alle orecchie, cosi come i piercing ed i microdermal sono di tendenza, decisamente molto di moda, come anche i tatuaggi ma, sia i primi che quest’ultimi, possono causare reazioni allergiche, rigetto del microdermal o infezioni di varia entità. In alcuni casi, la rimozione costituisce l’unica soluzione, in altri invece, la prevenzione, l’igiene e l’attenzione all’utilizzo di orecchini e piercing di qualità, possono scongiurare queste problematiche. Vediamo insieme l’argomento relativo ai Microdermal, piercing e buchi alle orecchie le infezioni e i rimedi possibili per correre ai ripari.

Differenza tra infezione microdermal e piercing

Mentre l’infezione in se è dovuta a batteri che hanno proliferato sulla superficie del piercing, generalmente superabile con un’accurata disinfezione giornaliera e, talvolta, con l’uso di antibiotici, quella da microdermal può nascondere un problema più serio. Il microdermal si attua attraverso l’inserimento di una placca metallica; l’organismo potrebbe reagire alla presenza di un corpo estraneo, rifiutandolo. Lo stesso problema lo si ha con il fisher piercing (anello di fidanzamento), che sostanzialmente è un microdermal.

1) Microdermal rigetto

In caso di rigetto del microdermal, l’organismo ha reagito eccessivamente al corpo estraneo, la zona si gonfia e diviene rossa. La disinfezione c’entra ben poco, quando l’organismo rigetta un corpo estraneo, lo fa indipendentemente dall’igiene pratica che può essere stata anche scrupolosa. Alle volte il microdermal viene espulso pian piano da solo, altre volte è necessario farlo rimuovere. In alcuni casi questa evoluzione può lasciare delle piccole cicatrici.

2) Infezione Microdermal

Trattandosi di un dispositivo che viene applicato sotto cute è necessario operare in ambienti sterili e con guanti e strumenti sterilizzati accuratamente. Nei giorni a seguire l’impianto, è necessario disinfettare la zona e tenerla pulita e protetta. In caso di infezione riconoscibile da prurito e arrossamento, perdita di siero e pus, è bene applicare prodotti disinfettanti e pomate specifiche antibiotiche. Nei casi più gravi è bene rivolgersi al medico.

3) Infezione Piercing Ombelico

Per quanto il piercing all’ombelico rappresenta uno dei punti più graziosi e sensuali in cui applicare un “orecchino” piercing, è opportuna sapere che questa zona è sottoposta a rischi, specie se non si attuano norme di sicurezza specifiche. Il Piercing all’ombelico è soggetto a micro traumi e talvolta a strappo vero e proprio: basta un bracciale che accidentalmente si incaglia, un abbraccio in cui la cinta dell’altro si appiglia o talvolta anche solo la trama di un maglione a poter causare micro traumi al piercing.

In questi, od altri casi, la zona del piercing subisce una piccola o media lesione e dunque la si espone automaticamente al rischio di infezione. Il piercing all’ombelico andrà controllato spesso, disinfettato, specie se ha subito anche piccoli traumi, o lo si vede arrossato.

4) Infezione Piercing Naso

Anche in questo caso problemi cartilaginei dovuti a un non adattamento del corpo “all’intruso piercing”, possono dar vita a fenomeni fastidiosi come rossore, prurito, secchezza, alterazione delle mucose, piccole crosticine interne ed esterne. Se notate fenomeni strani, non manifestati in precedenza nella zona del naso interna o esterna, molto probabilmente significa che sono determinati da una reazione organica al piercing applicato. Provate a sostituirlo. In questa zona, come in altre del corpo, è opportuno utilizzare solo prodotti di estrema qualità in oro o acciaio chirurgico.

5) Infezione Piercing Orecchio

La zona dell’orecchio prevede un’infinità di tipologie di piercing. Quelli meno a rischio sono i classici fori nel lobo. Il buco alle orecchie, una volta fatto e tenuto pulito, difficilmente da reazioni allergiche e va incontro ad infezione. I soggetti predisposti ad allergie da metallo faranno bene ad utilizzare solo orecchini in oro o in acciaio chirurgico. Altre zone cartilaginee dell’orecchio potrebbero manifestare reazioni avverse dovute ad una iper-produzione di tessuto da parte della zona come ad esempio quella del trago o nella cartilagine alta dell’orecchio.

Punti di foro per piercing all’orecchio

Alcune alterazioni eccessive richiederanno l’intervento di rimozione dell’orecchino e del tessuto in eccesso creatosi. Le infezioni al piercing dell’orecchio possono essere dovute a batteri. Spesso la causa è un capello che si annoda accidentalmente sull’orecchino. Una disinfezione e l’applicazione di pomate specifiche, risolveranno il problema in pochi giorni.

6) Infezione Piercing Sopracciglio

Un punto delicato. Può trattarsi di due situazioni ricorrenti: rigetto o semplicemente di scarsa igiene. Considerate poi che la zona di applicazione è vicinissima ai “peli” del sopracciglio. Provate a sostituire il piercing con uno di qualità e a disinfettare la zona. Applicante pomate e creme antibatteriche. Consultate il medico. Rimuovete il piercing.

7) Piercing Lingua rischi

Per quanto riguarda il piercing alla lingua le problematica riguardano l’apparato oro digestivo. Modificando il Ph della bocca e, nello specifico, della saliva, attraverso la collocazione di un piercing in metallo, si può andrà incontro ad infezioni del cavo oro faringeo ma anche di problematiche più serie riguardanti l’apparato digestivo. La soluzione consiste nell’asportazione del piercing alla lingua.

Microdermal, piercing e buchi alle orecchie le infezioni e i rimedi

Body art e tatuaggi: infezioni e reazioni allergiche

Ogni qual volta si attuano delle manipolazioni corporee, attraverso l’introduzione di metalli e colori contenti metalli (tatuaggi) si potranno avere delle reazioni allergiche. I tatuaggi hanno effetti nocivi e causano intossicazioni organiche. Il sistema immunitario potrebbe ricevere eccessiva stimolazione da un corpo tatuato in forma lieve o grave, e mettere in atto azioni di difesa stimolando il sistema immunitario. Reazioni locali come, allergia nella zona di un tatuaggio o di un piercing, o reazioni più ampie, potrebbero insorgere sia a breve che a lungo termine.

Questa sorta di, rovescio della medaglia, può innescare e dar origine a malattie auto immuni di varia gravità, specie in soggetti predisposti. Senza scendere in particolari, le malattie auto immuni riguardano il corpo nella sua interezza, organi interni, tessuti, pelle, possono esserne interessati. Lo stesso sistema nervoso potrebbe subire un attacco demienilizzante da parte del proprio organismo.

Tatuaggi, piercing, microdermal, pro e contro

Se la moda e le tendenze spingono alla ricerca di pratiche di questo genere: piercing, tatuaggi, microdermal ed altro, è bene essere consapevoli, e sapere che il nostro organismo potrebbe non gradirle. Il consiglio è quello di testare se stessi, e non eccedere mai in queste pratiche. Un piccolo tatuaggio ha i suoi pro ed i suoi contro, ma non ha di sicuro, un’effetto devastante come quello di un corpo completamente tatuato ma, è altresì vero, che le reazioni sono molto soggettive e imprevedibili.

11 COMMENTS

  1. bisogna stare molto attenti quando si hanno questi tipi di gioielli e come ho già vissuto io e raccontato come esperienza personale come infezione i dolori sono davvero tantissimi se ci si accorge in ritardo

  2. ma quanti rischi che portano farli davvero non lo sapevo meno male che a me non piaciono e quindi non li farei mai ma per chi e’ appassionato deve stare molto attento

  3. Ho 2 tatuaggi e non ho avuto nessun tipo di reazione. Con i semplici orecchini invece sono sempre avuto problemi… Alla fine dopo diversi anni ho deciso di toglierli

  4. Ho visto tra le mie amiche del liceo tanti piercing che hanno poi dato infezione, perché fatti in maniera impropria e/o medicati male. Articolo prezioso!

  5. Premetto che non ho nemmeno un piercing e che non ne farei ma mi piace vederli sugli altri purché non siano eccessivi comunque resto dell’opinione che prima di fare un passo del genere bisogna essere certi di chi sta realizzando affinché abbia strumenti sterilizzati e non rischiamo infezioni

  6. Ciao non amo i piercing ma mia nipote ne ha diversi, non sapevo che fossero anche pericolosi se non curati abbastanza, grazie info

  7. Come sempre i tuoi articoli sono ricchi di informazioni utili… pensa che a una mia carissima amica le era venuta un’infezione al naso causato da piercing

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