Lo stile Shabby Chic e quello rustico sono completamente diversi tra di loro ma hanno in comune la ruralità e la semplicità, l’ispirazione campestre che punta all’efficienza e alla praticità di utilizzo degli oggetti. Non per questo si trascura l’estetica. Sebbene stiamo parlando di due mondi ben distinti, entrambi condividono l’amore per i materiali naturali ed il fascino per tutto ciò che riconduce ad altri tempi, ad un mondo lontano fatto di naturalezza e ritmi lenti.
Per questo vorrei mettere a confronto questi due stili d’arredamento molto amati ed utilizzati, in special modo, in alcuni contesti abitativi come la campagna, le case al mare o in montagna, ma che trovano consensi anche nelle città e nei paesini d’Italia.
Shabby Chic e stile rustico a confronto
Sicuramente il fatto che vi siano delle differenze di base non esclude anche la presenza di assonanze e questo li rende due stili abbinabili tra di loro in maniera armonica. La presenza del legno è una costante in entrambi gli stili, sia nello shabby che in quello rustico. Il legno e le fibre naturali come juta, bambù, rattan, ma anche cotone pesante e lino appartengono ad entrambi gli stili.
Mentre lo shabby chic predilige tinte chiare e colori pastello, lo stile rustico si concentra sui colori tipici del legno: mogano, castagno e noce sono tra i legni ed i colori più apprezzati anche se non mancano richiami al variegato legno d’ulivo ed alcune essenze di frutto specie utilizzati nei tavolini e nei mobili intagliati.
Ambedue gli stili suggeriscono convivialità, e dunque, nel soggiorno o sala pranzo di una casa da arredare in stile shabby o rustico, il tavolo diventa uno degli elementi centrali. Spesso di dimensioni imponenti o comunque comode, viene affiancato da sedute sostanziose: sedie in legno massello comode e importanti.
Come visto vi sono numerose cose che li accumunano ma vediamole meglio nel dettaglio.



Shabby chic e stile rustico: somiglianze e similitudine
Due stili che provengono dal passato, dalla ruralità ed entrambi abbracciano la natura e la sua essenza più profonda: il legno. Sono due stili che non implicano la perfezione, ma anzi, la rifiutano. Non abbracciano linee fredde, laccature e geometrie moderne, ma piuttosto si compenetrano nella ricerca della semplicità, del recupero dei materiali: valorizzano il riciclo il riutilizzo di vecchi mobili e di oggettistica senza tempo, piccoli capolavori che sono in grado di raccontare una storia e rievocare epoche lontane.
Infine i materiali: legno, ferro battuto, pietra, pizzi e ricami, tessili in lino e cotone sono alcune delle caratteristiche che si individuano in entrambi gli stili, quello shabby e quello rustico. Ma oltre a queste somiglianze, vi sono anche delle differenze sostanziali che andremo a vedere.


Le differenze di base tra i due stili, shabby e rustico
Fino a questo punto abbiamo preso in esame due stili evocativi e senza tempo che raccontano una storia e rendono ogni ambiente semplice ed accogliente. Ma vi sono delle differenze di base tra i due e queste riguardano sia i colori che la struttura degli arredi.
Personalmente li amo entrambi, e ne apprezzo il valore artigianale che li contraddistingue: il legno e la sua lavorazione, il tipo di verniciatura, le linee classiche e così via.
Stile rustico
Lo stile rustico è in grado di generare un’atmosfera calda, robusta, terrena ed autentica, questo grazie alle linee, ma anche ai colori utilizzati che abbracciano una pallette che rispecchiano la natura: tutti i tipi di marrone, ma anche verde, terracotta, ocra, sono solo alcune delle tinte che lo caratterizzano.
Il legno utilizzato ha un aspetto forte, ed i nodi con le venature a vista lo rendono autentico e genuino in tutte le sue fattezze.
Completano il tutto i tessili: lana, lino, cotone grezzo e juta, ma anche pelle e fantasia a quadri e righe insieme a metalli come il ferro battuto, rame e ghisa, a conferire un tocco caratteristico in più.




Stile Shabby chic
Per quanto riguarda lo shabby invece, è in grado di generare un’atmosfera romantica, luminosa, rilassante, delicata ed elegante al tempo stesso. Questo effetto si ottiene anche grazie all’uso di colori pastello, tinte chiare come il beige ed il bianco, rosa cipria, verde acqua tinte che grazie alla lavorazione del “legno shabbato” e decapato assume un aspetto usurato molto caratteristico.
I tessili sono simili a quelli dello stile rustico, ma abbracciano anche dettagli più delicati: pizzi e merletti, lino e tessuti floreali che richiamano un poco lo stile provenzale. Il ferro si veste di colore e diventa bianco fondendosi bene con i dettagli in argento ed ottone.




Come fondere stile shabby chic e rustico nella stessa casa?
Shabby chic e stile rustico sono due diversi modi di arredare che possono incontrarsi in una stessa casa, senza creare stonature di sorta. Il vantaggio sta proprio nelle loro similitudini e nei contrasti che si possono realizzare in maniera piacevole e armoniosa.
Come fare se vi sono travi e cotto?
Dosare il colore del legno. Se la casa presenta soffitti con travi in legno e pavimenti in cotto, abbiamo già due elementi fortemente rustici e caratteristici che possiamo alleggerire visivamente utilizzando tavoli sedie e mobili in stile shabby quindi chiari e decapati. Il contrasto che si otterrà sarà di sicuro effetto. In alternativa si possono tingere le travi di bianco sbiancando il soffitto.
Ambiente neutro
Se invece soffitti e pavimenti possiedono minor personalità di quelli appena descritti, e creano una base più neutra, allora possiamo anche abbinarvi un grande tavolo da pranzo in legno massiccio e rustico, servito da sedie in ferro battuto verniciate di bianco. Potremo utilizzare un bel runner in lino chiaro caratterizzato da dettagli in pizzo tipici dello stile shabby.
Pareti in pietra?
Le pareti in pietra sono molto caratteristiche ma tipiche degli ambienti rustici, quindi, potremo rivestirle, tinteggiarle, e lasciarne scoperte solo alcune parti. Allo stesso modo possiamo creare dei contrasti di stile abbinando ad un tavolo in legno massello un bel lampadario d’effetto, magari con gocce di cristallo raffinate.
Dunque, questi sono solo alcuni esempi, e le foto che mettono in evidenza linee e colori di entrambi gli stili possono suggerire idee e abbinamenti, ma ovviamente, le variazioni sul tema in termini di armonia e contrasto sono moltissime, e andrebbero analizzate di volta in volta, partendo proprio dall’ambiente, dalla struttura e dai materiali con cui è stata realizzata. Un mix and match casa e stile che richiede equilibrio, ma che darà un effetto finale accogliente, caldo e ricco di atmosfera conviviale.




