Le  frittelle  realizzate con infiorescenze di sambuco non ancora schiuse immerse in pastella e fritte sono una ricetta gustosa ed alternativa.

 

Frittelle di sambuco

Ingredienti

Infiorescenze di sambuco giovani
4 cucchiai di farina
1 uovo
sale qb
zucchero
olio d'oliva qb

Preparate la pastella con la farina, l'uovo e circa 3,5 decilitri di acqua, immergetevi ciascuna infiorescenza di sambuco  tenendola per il gambo.
Lasciate sgocciolare la pastella in eccedenza e immergete le infiorescenza in olio  molto caldo. Friggete i fiori di sambuco fino a quando non assumeranno un colore dorato.
Scolatele su carta assorbente, tagliate via il gambo salate e servite in tavola.
Se preferite delle frittelle dolci sostituite il sale con lo zucchero e servite.

 

 

Curiosità storiche

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le piante di sambuco venivano piantate intorno alle fortezze, ai monasteri  perché si diceva proteggessero dalle serpi, venivano considerate protettrici  delle famiglie.

Gli elfi si diceva che si rifuggiassero nei cespugli di sambuco mentre nelle lontane leggende germaniche il flauto magico sembra fosse realizzato con tale legno.

"Nel calendario arboreo dei Celti, il sambuco rappresenta il tredicesimo mese lunare che si conclude nei giorni del solstizio invernale, poiché esso conserva i suoi frutti fino a dicembre. Il 13 è un numero ambiguo che simboleggia il passaggio, il rinnovamento ciclico, la rigenerazione: rigenerazione che comporta anche la morte nel perenne ciclo di trasformazione e rinnovamento, tanto che nella tradizione cristiana il sambuco presidiava un tempo ai riti di morte".

 

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