La lavanda è una di quelle piante dagli innumerevoli utilizzi, una frutice annuale ci regala profumo e fioritura per lungo tempo. Appartiene alla famiglia delle Labiatae. Presenta rami dritti e lignificati, privi di foglie dai quali si dipartono dei fusti erbacei alti fino ad un metro, l’altezza e l’epoca di fioritura dipendono dalla specie botanica.

  • Le foglie di lavanda sono appuntite a forma di piccola lancia e di color verde chiaro ricoperte da leggera peluria.
  • I fiori di lavanda: L’infiorescenza si trova al termine del fusticino formando una spiga compatta di color viola. La corolla è tubolare e presenta due labbri superiore bilobato ed inferiore trilobato. Il frutto è formato da 4 acheni, .
  • La pianta è presente anche in ambiente naturale crescendo allo stato selvatico sia sui litorali che in montagna. Largamente coltivata viene raccolta in estate.

Parti utilizzate e composti chimici

Le parti utilizzate della lavanda, sono i fiori i quali possiedono proprietà antisettiche, antispasmodiche e toniche. Data la sua azione balsamica è utilizzata nelle malattie da raffreddamento come tosse, raffreddore. Utile per combattere lo stress. l’ansia, l’insonnia in quanto la lavanda è un calmante nervino. Combatte efficacemente anche il mal di testa. 

Utilizzato come olio in cosmetologia è anche un valido aiuto per le punture di insetti e meduse; si rivela un efficace cicatrizzante,  antibatterico, antiinfiammatorio e decongestionante.

I composti chimici, presenti nella lavanda, sono acetato di linalile, linalolo, tannino, cumarina, saponina ed infine eteroside.

Modalità di utilizzo

  • La lavanda essiccata viene utilizzata come infuso, sciroppo, tintura, estratto fluido, essenza, oleolito ed acqua distillata, infine per profumare la biancheria la si può racchiudere in sacchetti. Molto utilizzata per profumare gli ambienti inserita in deodoranti di produzione sia industriale che artigianale.
  • L’essenza di lavanda viene ricavata con una resa variabile dall’0,8%  all’1%.
  • Largamente utilizzata sia in farmacia che in cosmetologia.
  • Nel territorio alpino tale pianta è molto utile e ricercata in quanto sembra che abbia la proprietà di riuscire a neutralizzare il veleno delle vipere.
  • Ottimo insetticida e antisettico.
  • Utilizzato per le punture di insetti e in cosmetologia.

Pianta di facile coltivazione predilige terra normale da giardino, innaffiature medie concimazioni nel periodo di fioritura ogni 15 giorni. Ama esposizioni e  posizioni da mezzo sole, a sole pieno.

Nei giardini e negli orti viene adottata per i suoi usi e per la bellezza dei suoi fiori. Spesso utilizzata insieme ad altre piante aromatiche in casa o giardino  o angoli di giardino classico o roccioso destinati a tale uso.

Coltivazione della lavanda

Le piante di lavanda si trovano facilmente sia nei supermercati che nei vivai. Le specie in commercio sono diverse ma tutte caratterizzate dal profumo spiccato e dal colore violaceo intenso dei fiori.

  • Temperature: Si tratta di una pianta che resiste bene sia al caldo estivo che al freddo invernale.
  • Terreno: Tollera male terreni acidi e cresce ben in terreni asciutti, profondi di tipo calcareo. Esistono specie di lavanda che crescono in natura in modo spontaneo dato che si tratta di una pianta di origini mediterranee.
  • Coltivabile sia in piena terra che in vaso ama posizioni soleggiate ed innaffiature regolari senza ristagni idrici.

Curiosità storiche sulla Lavanda

Amata molto in epoca antica ampiamente utilizzata dagli antichi romani, la lavanda veniva usata nei bagni termali ponendo fiori e mazzetti nell’acqua. Adottata anche come base per la preparazione di profumi antichi, ampiamente utilizzata per infusi rilassanti e decotti per la bellezza della pelle e dei capelli. in tempi più recenti ma comunque antichi la lavanda veniva utilizzata per profumare armadi e biancheria. Adottata sia nelle campagne che nelle case dei ricchi nobili e a corte.

Tisana alla lavanda

Per combattere ansia, stress ed insonnia si può preparare una tisana alla lavanda in grado di rilassarci e favorire il sonno. La tisana potrà essere acquistata in erboristeria e preparata in casa previa raccolta ed essiccazione dei fiori di  lavanda. Con i fiori freschi, invece si può preparare un decotto.

  • 1 cucchiaio di fiori di lavanda e 1 tazza d’acqua.

Versare i fiori di lavanda in una tazza con acqua bollente. Lasciare in infusione per circa una decina di minuti. Filtrare l’infuso e  aromatizzare con miele. Efficace anche per combattere il meteorismo intestinale. L’azione rilassante può esser amplificata unendo fiori di biancospino, camomilla e passiflora.

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