Cristalli e proprietà: Acquamarina utilizzo cristallo azzurro

2
Cristalli e proprietà: Acquamarina utilizzo cristallo azzurro
Cristalli e proprietà: Acquamarina utilizzo cristallo azzurro

Dal colore quasi evanescente, un celeste lieve caratterizza l’acquamarina una pietra preziosa spesso montata sui monili come orecchini, anelli e collane. Ma i cristalli sappiamo che vanno scelti in base alle esigenze personali ,in quanto in relazione al colore e alle vibrazioni che emana il cristallo, ha la capacità di interagire con il corpo umano e, in particolar modo, con i chakra correggendone eventuali squilibri e ripristinando armonia. Vediamo le caratteristiche dell’acquamarina e come utilizzare questo cristallo azzurro dal colore cristallino.

Acquamarina utilizzo cristallo azzurro e blu

L’acquamarina è un cristallo e pietra preziosa usata in oreficeria composta da silicato di allumino e berillo. Appartiene essa stessa alla famiglia dei berilli composti da un sistema esagonale. Si tratta di cristalli esagonali prismatici lunghi anche 40 – 50 centimetri con una durezza del 7,5 e con un colore caratteristico che varia da azzurro chiaro a meno chiaro fino al blu intenso e all’azzurro verde. il colore più pregiato di acquamarina è il blu intenso.

Da dove proviene l’acquamarina? Il cristallo o pietra acquamarina proviene principalmente dal Brasile dove si trovano giacimenti abbondanti; la si trova nella zona del Bajkal e degli Urali (ex URSS) ed anche in Madagascar, Nigeria, Afghanistan, in India, Zambia, Irlanda e in Africa sud orientale e, infine, anche in Italia nell’isola D’Elba e in val di Codera in provincia di Sondrio.

L’acquamarina è una pietra che può essere confusa con il topazio azzurro e con lo spinello azzurro, inoltre ne vengono prodotte alcune imitazioni in vetro e imitazioni di spinello sintetico.

Proprietà dell’acquamarina e significato

E’ una pietra molto bella che viene regalata alle spose. Infatti la proprietà più riconosciuta dell’acquamarina, fin dai tempi antichi, e quella di essere un portafortuna per gli sposi e di proteggere in particolar modo la sposa ed il suo matrimonio. Considerata, inoltre, la pietra portafortuna del mese di Marzo, riconosciuta come pietra della felicità e dell’allegria.

L’acquamarina si utilizza, oltre che per doni scaramantici, e per favorire le amicizie, anche per altri scopi: aiuta a calmare l’ansia e a pensare positivamente, ha un’azione calmante sulla mente e sul sistema nervoso. E’ un cristallo ideale per la meditazione e la creatività, inoltre, aiuta a rafforzare il coraggio e allineare i chakra sbloccando quello della gola.

Acquamarina per disturbi

Le proprietà dell’acquamarina la rendono idonea a combattere disturbi come l’aggressività, rafforza le arterie e previene gli infarti. Agisce sulla zona della gola combattendo malattie che possono interessare la laringe, la faringe, le tonsille e le malattie delle vie respiratorie in genere incluse le allergie. Previene la ritenzione idrica e purifica reni, fegato, milza e tiroide.

L’acquamarina viene associata a due Chakra: il terzo e il quinto chakra.

Per utilizzare le pietre, una volte scelte quelle più giuste per noi, sia di forma grezza che lavorata, magari montate su dei bei monili da indossare, dovremo procedere alla pulizia e ricarica dei cristalli. L’acquamarina è considerata la pietra della preveggenza in grado di aiutare a prevedere il futuro se opportunamente utilizzata specie nei periodi di luna crescente.

Successivamente, dopo averli puliti e ricaricati per poterli utilizzare andranno programmati:

Come programmare i cristalli

In base al tipo di forma del cristallo di acquamarina che abbiamo acquistato lo potremo destinare ad utilizzi diversi. A tal proposito, vi consiglio di leggere l’articolo che segue:

Come utilizzare i cristalli in base al tipo di forma

Abbiamo visto le proprietà e le caratteristiche dell’acquamarina, una bellissima pietra azzurra pregiata che può aiutare un moltissime manifestazioni di ansia e aggressività, pietra protettrice di grande bellezza ed interesse.

Montata sui gioielli l’acquamarina ha un discreto valore. Quanto costa l’acquamarina? Se scegliamo un gioiello con una pietra di qualità da circa 1 carato, pura o quasi, avrà un prezzo intorno ai 600 euro.

Per pietre di acquamarina più grandi da 2 o 3 carati si arriva anche a 1000 – 1500 euro. In genere, si trovano anelli con acqua marina molto belli con una pietra montata singola o avvicinanti a dei piccoli brillanti. Sono 4 le caratteristiche che determinano il prezzo di una pietra di acquamarina:

  1. colore
  2. chiarezza della pietra
  3. taglio della gemma
  4. dimensioni della pietra e quindi carati

Ma se optiamo per un’acquamarina grezza, non di prima scelta sciolta o montata su argento, o per una pietra non lavorata non pura, il costo è nettamente inferiore ed è possibile reperirla anche a meno, in base alle dimensioni. Ma attenzione alle pietre sintetiche.

Cristali rosa e pietre: proprietà ed utilizzo: quarzo rosa

Previous articleStili e tendenze, gli outfit moda
Next articlePrugne secche ricetta per essiccare le prugne
Ciao sono Mara Mencarelli, founder di questo ed altri siti. Blogger, webeditor, freelance. La scrittura e lo sport sono tra i miei interessi principali. Per informazioni e collaborazioni scrivi a maraoya21@gmail.com

2 COMMENTS

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.