Panuozzo ricetta tipica campana

Quando si parla di lievitati, capita spesso che ricette uguali o comunque simili, vengano sovrapposte o identificate come uguali, anche se la loro origine regionale le rende delle preparazioni uniche nel loro genere e assolutamente non sovrapponibili. In molti ancora, per esempio, confondono la preparazione della puccia pugliese con il panuozzo napoletano, o viceversa, sebbene abbiano forme e tradizioni piuttosto differenti.

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Il panuozzo ricetta tipica campana

Iniziamo allora oggi con il parlare della ricetta tipica campana. Il Panuozzo, detto anche panozzo, affonda le sue origini a Gragnano, un comune italiano che si trova tra Napoli e Salerno, nella zona dei Monti Lattari. Da qui questa variante della più consueta pizza napoletana è stata esportata in diverse zone della Campania.

Nel favorirne la diffusione capillare, sicuramente hanno giocato un ruolo fondamentale la bontà e la praticità. Il Panuozzo, infatti, può essere consumato comodamente ovunque, sia seduti in pizzeria che in piedi per strada (motivo per il quale è spesso possibile trovarlo anche negli street food locali).

Ma vediamo ora come ho realizzato in casa questo delizioso panino dall’aspetto allungato e con quali ingredienti principali.

Panuozzo: ingredienti per 4 persone

  • 400 grammi farina 00
  • 100 grammi farina manitoba
  • 325 ml acqua
  • lievito di birra 6 grammi (lievitazione lenta – 24 h in frigo) oppure 15 grammi (lievitazione veloce –
  • 3h)
  • 1 cucchiaino olio extravergine d’oliva
  • 15 grammi sale

Preparazione panuozzo

Come prima cosa bisogna prendere una planetaria o una ciotola di media grandezza a seconda che si voglia impastare con l’aiuto di un macchinario o a mano. Nel primo caso inserire all’interno le due tipologie di farina e attivare l’impastatrice a bassa velocità aumentando quest’ultima quando si aggiunge pian piano l’acqua fredda in cui è stato precedentemente sciolto il lievito di birra sbriciolato.

Una volta che l’impasto ha assunto una consistenza omogenea unire il sale e l’olio e continuare a mantenere alta la velocità della macchina fino a quando il composto non si incorda al gancio.

Nel secondo caso, invece, si parte dall’acqua (sempre con il lievito sciolto dentro) per poi aggiungere poco alla volta il mix di farine. Quando l’impasto sarà morbido ed elastico, unire il sale e far inglobare l’olio continuando a lavorare il composto energicamente, fino ad ottenere un panetto liscio come nella pizza bianca o focaccia.

L’impasto pronto dovrà essere lasciato a riposare, coperto da una pellicola o da un panno pulito, il tempo necessario a seconda della quantità di lievito utilizzata o comunque fin quando il volume dell’impasto non sarà raddoppiato.

Lavorazione impasto panuozzo e cottura

Poi andrà diviso in quattro parti ognuna delle quali andrà a formare dei panetti, schiacciati e allungati da disporre su una teglia (preferibilmente antiaderente) oliata. Infilare i panuozzi in forno preriscaldato a 200°C per 15-20 minuti circa (la cottura deve essere abbastanza forte e veloce).

Una volta sfornati vanno aperti, tagliandoli a metà nel senso della lunghezza, e farciti con gli ingredienti che sono più di vostro (e altrui) gradimento. Sicuramente il gusto preferito dei napoletani sarà quello “salsicce e friarielli”. I veri puristi però lo mangeranno sempre mozzarella e pancetta. Ad ogni modo gli abbinamenti possibili sono davvero infiniti.

Panuozzi gusti e variazioni

Le varianti di questa ricetta e gli abbinamenti per il panuozzo sono moltissimi: ecco allora alcuni suggerimenti (personalizzabili): prosciutto cotto, funghi e mozzarella fiordilatte; provola e melanzane; pomodorini, rucola e mozzarella fiordilatte; bresaola, rucola e scaglie di grana; salame piccante o wurstel, provola affumicata, patatine fritte, ketchup e/o maionese; prosciutto crudo, mozzarella di bufala e olio piccante.

Non da meno gli abbinamenti con pomodorini e olive (come questa focaccia morbida) tonno, zucchine e mozzarella fiordilatte; tonno, cipolla, peperone rosso e mozzarella fiordilatte; speck, provola affumicata e peperoni misti; mortadella al pistacchio e provola.

Insomma chi più ne ha, più ne metta. Una volta abbondantemente conditi, ripassare i panuozzi in forno per pochi minuti, giusto il tempo che la farcitura si “amalgami” al pane e che i formaggi (se presenti) diventino ben filanti. Dopodiché finalmente questa specialità sarà pronta per essere servita a tavola, ancora calda. Nessuno riuscirà a toglierli dalla bocca e farne più a meno, è garantito!

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3 COMMENTS

  1. Ciao adoro il panuozzo che come hai detto è tipico della Campania. Quì li fanno in ogni modo possibile ma sempre gustoso

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