La vitamina D e la sua importanza nel funzionamento di organi ed apparati, sta assumendo, nel corso degli anni, un’importanza sempre maggiore. Un tempo si pensava che la vitamina D fosse utile per coloro che soffrivano di osteoporosi e per la crescita sana delle strutture ossee dei bambini.

Oggi si sa che la sua funzione è ben più vasta e coinvolge organi ed apparati. La vitamina D è un’alleata del cuore e della pelle, aiuta a combattere le depressione, controlla le citochine; ma non solo: scopriamone tutti i benefici!

Vitamina D alleata del cuore della pelle, delle ossa e dell’intestino: i suoi benefici sono molteplici

La vitamina D sta assumendo, in campo medico, un valore davvero ampio. Con la minor esposizione al sole delle popolazioni metropolitane ci si è accorti che, l’insorgenza di alcune patologie, in soggetti con insufficiente quantità di vitamina D nell’organismo, è in aumento. Il sole fa bene e andrebbe preso per almeno 15 – 30 minuti al giorno, a seconda della stagione.

Psoriasi pelle e apparato scheletrico

La mancanza di vitamina D può influire negativamente sulla pelle, ed in alcune patologie come la psoriasi, sul sistema cardio-circolatorio e sul cuore ed anche in patologie (ma questo si sa), dell’apparato scheletrico, causando rachitismo nel bambino e problemi di osteoporosi nell’adulto / anziano.

Malattie da malassorbimento: Colite ulcerosa, Crohn e celiachia

Ma la vitamina D è utile anche nel trattamento di alcune patologie come la colite ulcerose e il morbo di Crohn. Un vero toccasana dunque di cui non si deve abusare, ma del quale è opportuna verificarne la possibile carenza.

Negli ultimi anni la vitamina D è stata utilizzata, in campo medico, come vero e proprio regolatore di malattie cutanee come la Psoriasi, o tessutali, come il morbo di Crohn caratterizzato da infiammazione dell’intestino, ulcere e stenosi.

Studi recenti hanno dimostrato che la vitamina D è molto importante nella modulazione del metabolismo e in particolar modo delle citochine infiammatorie. Per questo motivo il suo utilizzo e la sua normalizzazione nelle patologie infiammatorie croniche “MICI”, è importante, considerando anche il fatto che le nuove cure biologiche vanno ad agire proprio sulle citochine infiammatorie del TNF, bloccandole.

Malattie infiammatorie croniche intestinali MICI – Morbo di Crohn e Colite ulcerosa

Cos’è la vitamina D

La vitamina D è un vero e proprio supporto per l’organismo, si tratta infatti di un precursore degli ormoni che regolano il metabolismo osseo e cutaneo, ma allo stesso tempo modulano anche l’assorbimento intestinale di molte sostanze importanti per l’organismo come il calcio ed il ferro, ma anche magnesio, zinco e fosfati.

Considerando che queste sostanze sono utilissime come regolatori di molte funzioni organiche e semplice comprendere come una carenza di vitamina D possa inficiare sullo stato di salute generale o locale.

Come assumere la vitamina D e dove si trova la vitamina D

La forma di apporto di vitamina D più semplice per coloro che ne sono carenti è senza dubbio quella che proviene dagli integratori, che vengono forniti sotto forma di gocce. Si tratta di molecole affini al nostro organismo: D2 detta ergocalciferolo e la D3 colecalciferolo. L’introduzione di vitamina D può essere esogena ed endogena.

  • Endogena, ossia sintetizzata dalla pelle (occorre il sole);
  • Esogena, introdotta con gli alimenti che la contengono.

In ambedue i casi la vitamina D per essere funzionante deve essere attivata e ciò avviene mediante il sole e la sintesi da parte del fegato e reni, attraverso l’idrossilazione (aggiunta di OH). La forma attiva di vitamina D si chiama calcitriolo ormone che regola diverse funzioni tra cui quelle di calcio, fosfato, funzioni immunitarie e nervose. Questi valori sono influenzati anche dall’alimentazione.

Cibi che contengono vitamina D

Uno dei cibi più ricchi in assoluto di vitamina D è l’olio di fegato di merluzzo, a seguire si collocano i pesci grassi come il salmone, lo sgombro, il tonno, il merluzzo, l’aringa. Tra la verdura solo i funghi ne contengono una certa quantità inoltre, è possibile trovare vitamina D in quantità non eccelse, nel burro, nelle uova, nel fegato e frattaglie, e nei prodotti di origine animale in genere.

Va considerato comunque che l’80% del fabbisogno di vitamina D viene colmato dall’irradiazione solare. I benefici del sole sono molteplici ma, anche se prendere il sole fa bene, va fatto con attenzione e moderazione.

8 COMMENTS

  1. La vitamina D soprattutto in certe fasi della visita è assolutamente un fattore che bisogna tenere sotto controllo un elemento essenziale per vivere in modo sano

  2. Sapevo che era molto importante la vitamina D ma non mi sono mai resa conto che lo fosse così tanto ecco perché ai bambini piccoli viene molto consigliata come integratore.

  3. Ho sempre saputo che la vitamina D fosse importante ma nel tuo articolo ho potuto leggere altre notizie più interessanti e da tenere conto perciò…GRAZIE!!

  4. La vitamina D è fondamentale, sto assumendo un integratore del genere per i problemi sorti dopo un periodo particolare che mi ha colpito lo stomaco.

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