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Il successo rende antipatici e da alla testa? Come rimanere umili e se stessi: 10 regole!

Il successo rende antipatici e da alla testa? Come rimanere umili e se stessi: 10 regole!
Il successo rende antipatici e da alla testa? Come rimanere umili e se stessi: 10 regole!

Il concetto che il successo possa rendere antipatici o montati, dando alla testa, dipende da come una persona gestisce e interpreta il proprio successo. Non è una regola assoluta: non tutti coloro che raggiungono un certo livello di successo diventano antipatici o arroganti, ma esistono dei pattern comportamentali che possono emergere in alcune persone. Quando un individuo raggiunge un notevole successo, potrebbe sperimentare un aumento della fiducia in sé stesso e una maggiore autostima. In alcune situazioni, questa sicurezza può manifestarsi in comportamenti che vengono interpretati dagli altri come arroganti o presuntuosi, il che potrebbe portare a essere considerati antipatici. Come convivere con il successo? Scopriamolo insieme!

Come convivere con il successo senza diventare antipatici

Il successo può portare ad una maggiore attenzione mediatica o sociale, che a sua volta può influenzare il comportamento di una persona. Le persone possono essere indotte a credere di essere speciali o magari superiori, e ciò potrebbe contribuire a far sì che agiscano in modo antipatico e poco democratico.

La personalità cambia e con essa i rapporti con gli altri. Questo porta ad un progressivo isolamento e ad essere contornati da persone poco sincere. Senza diventare psicotici e paranoici, è bene considerare chi era al nostro fianco prima che il successo ci travolgesse, ed imparare a guardare con occhio interrogativo chi ci adula sempre e comunque: tutti sbagliano qualcosa! Anche tu.

Perdita di fiducia negli altri e arroganza

In altri casi si può sperimentare una perdita di fiducia negli altri talvolta individuare le persone sincere diventa difficile. Chi è sincero ci dice ciò che pensa anche a suo discapito chi non lo è invece, tenderà a darci sempre ragione a prescindere, ad idolatrarci e ad accrescere dunque il senso di autostima, che in questo caso si rivela nocivo.

Il modo in cui una persona reagisce al successo dipende dalla sua personalità, dai valori e dall’ambiente in cui si trova. Alcune persone rimangono umili, grati e altruiste nonostante il successo, mentre altre possono cambiare comportamento.

La consapevolezza di come il successo può influenzare il comportamento è cruciale per evitare di diventare antipatici o arroganti. Mantenere l’umiltà, la gratitudine la comunicazione positiva e l’empatia può aiutare a mitigare i rischi di sviluppare comportamenti negativi a causa del successo.

Come rimanere umili e se stessi anche quando si ha successo nella vita

Rimanere umili e se stessi anche quando si ha successo è una sfida importante, ma può essere realizzata con impegno e consapevolezza. Ecco alcuni suggerimenti per aiutarti a mantenere l’umiltà e l’autenticità nonostante il successo:

  1. Pratica la gratitudine: Sii grato per le tue conquiste e per le opportunità che hai avuto. (Non capita tutti i giorni). Ricordati di apprezzare il lavoro svolto, il supporto ricevuto e le persone che ti hanno aiutato e ti aiutano lungo il percorso. La gratitudine può aiutarti a rimanere ancorato e a evitare di dare tutto per scontato.
  2. Mantieni le tue radici: Non dimenticare da dove vieni e chi sei veramente. Mantieni i legami con la tua famiglia, gli amici di lunga data e la tua comunità. Queste connessioni ti aiuteranno a ricordare la tua identità e a evitare di essere influenzato esclusivamente dalla fama o dal successo. Ricordati da dove vieni e chi hai avuto al tuo fianco in questo percorso.
  3. Resta aperto all’apprendimento: Non fermarti mai nel cercare di crescere e imparare. Il successo può portare a una sensazione di autosufficienza, ma è essenziale mantenere l’atteggiamento di apprendista. Rimani umile nell’ammettere che ci sono sempre cose nuove da imparare e migliorare.
  4. Condividi il successo: Non trattenere il tuo successo solo per te stesso. Il successo condiviso è sempre più bello tranne che per i megalomani. Cerca di contribuire al benessere degli altri e della società in generale. Coinvolgiti in opere di beneficenza, mentorship o condividi le tue conoscenze e competenze con chi ne ha bisogno.
  5. Evita il confronto sociale: Il confronto costante con gli altri può portare a una competizione eccessiva e a una ricerca di validazione. Concentrati sui tuoi obiettivi e valori piuttosto che paragonarti con gli altri.
  6. Ascolta gli altri: Ascolta le opinioni e i punti di vista degli altri, specialmente quando ricevi feedback costruttivo. L’ascolto attivo può aiutarti a comprendere meglio te stesso e a migliorare come individuo e a non commettere grossi errori.
  7. Mantieni l’equilibrio nella vita: Non lasciare che il successo divori completamente la tua vita. Dedica del tempo a te stesso, ai tuoi hobby e agli interessi personali che ti aiutano a mantenere un equilibrio.
  8. Sii umile nell’accettare errori e fallimenti: Il successo non significa essere perfetti. Accetta che commetterai errori e che avrai insuccessi lungo la strada. Ascolta i consigli di chi ti è vicino e ti vuole bene. Essere umili nell’accettare queste sfide ti aiuterà a imparare e a crescere. Ricorda che nulla è per sempre…
  9. Coltiva l’autenticità: Cerca di essere spontaneo, sii te stesso, abbi fiducia nella tua autenticità. Non cercare di conformarti alle aspettative degli altri o di diventare qualcun altro solo perché hai successo.
  10. Cerca un sostegno significativo: Cerca persone nella tua vita che ti aiutano a rimanere umile e autentico. Amici, familiari o mentori che ti conoscono bene e da tempo e ti incoraggiano a restare fedele a te stesso.

La chiave per rimanere umili

In definitiva, la chiave per rimanere umili e se stessi quando si ha successo è coltivare la consapevolezza di chi siamo, con gratitudine verso coloro che, in un modo o nell’altro, hanno contribuito al nostro successo. Importantissimo è non perdere mai di vista quali sono le cose veramente importanti nella vita.

Facile a dirsi, un po’ meno a farsi considerando che spesso le persone che hanno successo tendono a perdere il contatto con la realtà e a perdere di obiettività e sincerità, specie se amano l’adulazione sopra ad ogni cosa. Chi ha avuto una famiglia solida e presente, ed amici sinceri conosce bene i veri valori della vita e difficilmente si farà adulare e cambiare dal successo.

I benefici di smettere di fumare sigarette tradizionali

I benefici di smettere di fumare sigarette tradizionali
I benefici di smettere di fumare sigarette tradizionali

Smettere di fumare sigarette tradizionali può apportare numerosi vantaggi per la salute e il benessere generale. Sebbene sia una sfida personale significativa, i benefici a lungo termine superano di gran lunga gli ostacoli iniziali. Esploriamo insieme, in modo accurato, i molteplici vantaggi di smettere di fumare sigarette tradizionali, concentrandoci sulla salute fisica, psicologica e finanziaria.

Perché smettere di fumare è vantaggioso?

La salute fisica è la principale ragione per abbandonare il fumo di sigarette tradizionali. La sigaretta contiene più di 7.000 sostanze chimiche, molte delle quali sono nocive e tossiche. Quando si fuma, queste sostanze chimiche vengono inalate e possono causare danni irreversibili ai polmoni, al cuore e ad altri organi vitali. Tuttavia, provare a smettere di fumare comporta benefici immediati. Dopo solo 20 minuti dal fumare l’ultima sigaretta, la pressione sanguigna e il battito cardiaco si normalizzano, migliorando così la circolazione e riducendo il rischio di malattie cardiovascolari.

Inoltre, smettere di fumare sigarette tradizionali può portare a un miglioramento significativo della funzione polmonare. Dopo solo poche settimane senza fumo, la capacità polmonare aumenta e si riduce il rischio di sviluppare malattie polmonari come la bronchite cronica e l’enfisema. Può inoltre ridurre notevolmente il rischio di sviluppare il cancro ai polmoni e ad altri organi correlati al consumo di tabacco. È importante sottolineare che questi benefici sulla salute persistono nel tempo, fornendo un’opportunità di vivere una vita più lunga e sana.

Smettere non è facile, in quanto è un vizio che rientra tra le dipendenze più comuni, per questo motivo gli esperti consigliano di andare per gradi magari approcciando con alternative innovative. La sigaretta elettronica è sicuramente lo strumento ideale, iniziando con quelle più adatte ai principianti per poi pian piano andare avanti eliminando anche la nicotina.

Benefici psicologici ed economici

Oltre ai vantaggi fisici, smettere di fumare sigarette tradizionali comporta anche benefici significativi per la salute mentale e il benessere psicologico. Spesso, i fumatori sono intrappolati in una dipendenza che ha un impatto negativo sulla loro autostima e sulla percezione di sé stessi.

Abbandonare questa dipendenza può portare a un aumento della fiducia in se stessi e dell’autostima. Inoltre, la dipendenza da nicotina è spesso associata all’ansia e alla depressione. Smettere di fumare può aiutare a ridurre i sintomi di entrambi e migliorare la salute mentale complessiva.

Smettere può portare a notevoli risparmi finanziari. Il costo delle sigarette continua ad aumentare, e smettere di fumare rappresenta un’opportunità di risparmiare notevoli somme di denaro nel tempo. Considerando anche i danni provocati dal fumo ed i costi aggiuntivi associati alle cure mediche correlate al fumo, il risparmio finanziario diventa ancora più evidente. Questi soldi possono essere investiti in modi più produttivi, come per esempio in attività ricreative o risparmi per il futuro.

I benefici di questa decisione  includono una riduzione del rischio di malattie cardiovascolari e polmonari, un miglioramento della funzione polmonare, un aumento dell’autostima e del benessere mentale, nonché risparmi finanziari considerevoli.

Anche se può essere difficile abbandonare questa dipendenza, i benefici a lungo termine rendono lo sforzo valsa la pena. Per coloro che considerano di smettere di fumare, è importante cercare il sostegno di professionisti sanitari e utilizzare le risorse disponibili per aumentare le probabilità di successo. La scelta di smettere di fumare è una decisione che può cambiare la vita e aprire la strada a un futuro più sano e felice.

Tappeti riscaldanti ad energia elettrica: tutto quello che bisogna sapere su una tecnologia che garantisce comfort ed efficienza energetica

Tappeti riscaldanti ad energia elettrica: tutto quello che bisogna sapere su una tecnologia che garantisce comfort, efficienza energetica
Tappeti riscaldanti ad energia elettrica: tutto quello che bisogna sapere su una tecnologia che garantisce comfort, efficienza energetica

Con l’aumento costante dei costi  dell’energia ci si interroga costantemente su quali siano le migliori soluzioni per riuscire ad ottimizzare i consumi e le spese in bolletta delle nostre abitazioni e delle nostre aziende. Dallo sfruttamento del fotovoltaico o del solare termico all’adesione agli incentivi messi a disposizione dal nostro Governo, tra cui il Superbonus 110%, di cui potrete anche comprendere nel dettaglio come è stato modificato nel 2023 in questo articolo, passando poi per la riduzione dei gradi sul termostato, ogni soluzione sembra adatta per avere un po’ di risparmio nel corso del tempo.

Nel nostro articolo di oggi vogliamo approfondire insieme l’utilità di un dispositivo che è stato inventato abbastanza recentemente e che potrebbe essere un’ottima soluzione per chi deve tenere acceso tutto il giorno il riscaldamento lavorando in smart working grazie ad una buna rete wifi o per chi deve riuscire a ridurre i costi in bolletta in azienda. Stiamo parlando del tappeto riscaldante, di cui vedremo vantaggi, benefici e non solo.

Cosa sono i tappeti riscaldanti?

I tappeti elettrici riscaldanti sono dei dispositivi che vengono utilizzati per riscaldare aree specifiche in uno spazio chiuso.

La modalità di utilizzo più comune è quella di collocare un tappeto riscaldante ad infrarossi sotto la scrivania di un lavoratore e ridurre così l’orario di accensione dei termosifoni dell’intera stanza.

Il sistema a raggi infrarossi scalderà molto rapidamente i piedi e le gambe di chi utilizza il tappeto, generando una sensazione di forte benessere ad un costo ridotto.

Al contempo il calore si concentrerà sulla persona, evitando così di disperdersi nello spazio circostante.

I vantaggi dei tappeti riscaldanti

Il sistema menzionato permette di creare una piccola area nella casa o in ufficio dove è presente una soluzione molto simile al riscaldamento a pavimento. Questo significa riduzione dei consumi di gas per il riscaldamento con i termosifoni, senza trascurare l’efficienza energetica anche del tappeto stesso.

I tappeti sono infatti dispositivi a basso consumo energetico e mediamente, a seconda del produttore scelto, prevedono l’utilizzo del quantitativo di corrente elettrica pari a quello di una lampadina di casa.

Pensate quanto potrete risparmiare: un conto è tenere accesa una lampadina per 8 ore, un conto è invece tenere accesi 3 o 4 termosifoni per scaldare l’intero ambiente.

Bisogna anche considerare che questa soluzione è esteticamente gradevole, abbastanza economica, e si integra alla perfezione con l’ambiente: ne esistono di diverse forme, dimensioni e colori, per cui non avrete alcun problema a trovare il tappeto che diventerà un complemento d’arredo completamente integrato in casa o in azienda.

Infine, si adattano ad ogni ambiente e sono stati creati anche degli appositi tappeti riscaldanti adatti ai pavimenti in legno. Questi dispositivi hanno uno strato isolante che poggia sul pavimento, in modo da concentrare il calore verso l’alto (e quindi verso le gambe), evitando così che si possa riscaldare il legno del pavimento.

Molti modelli hanno anche un sistema di sicurezza che prevede la disattivazione della corrente elettrica nel caso il tappeto superi i 50 gradi, in modo da preservare la sicurezza sia di chi lo utilizza che dell’ambiente circostante.

Guida all’installazione dei tappeti riscaldanti

I tappeti riscaldanti sono molto semplici da installare in quanto funzionano con una semplice alimentazione a corrente elettrica.

Sarà sufficiente predisporre il cavo di corrente e collegarlo alla presa più vicina, senza alcun tipo di intervento da parte di un elettricista in quanto la potenza richiesta, come visto in precedenza, è estremamente ridotta, così come il consumo.

Se invece dovete installarli in azienda, è meglio che vi facciate aiutare da un tecnico specializzato, in modo da organizzare al meglio il cablaggio e inserire eventualmente delle pulsantiere per accensione e spegnimento di ogni singolo tappeto, in modo da rendere maggiormente sicure le operazioni per ogni vostro dipendente.

Quali sono i migliori tappeti riscaldanti sul mercato

Arrivati a questo punto, avrete compreso quanto questo dispositivo possa essere utile nel caso lavoriate alla scrivania in smart working o abbiate un’azienda con un gran numero di dipendenti.

Nel caso dobbiate acquistarne uno per uso domestico, o per il vostro ufficio, online troverete prodotti per ogni tipo di arredamento, con colori e forme che certamente sapranno adattarsi al vostro salotto o al vostro ufficio in casa.

Se desiderate acquistarne in quantità e di qualità per la vostra azienda, la soluzione migliore è quella di affidarvi ad un fornitore di fiducia e per questo motivo ci sentiamo di suggerirvi di visitare la pagina dedicata ai tappeti riscaldanti elettrici per l’industria e gli uffici sul sito web di warmset.it.

Qui vedrete che è disponibile un modello totalmente differente rispetto a quelli presenti sui vari store online, particolarmente consigliato nel caso abbiate bisogno di un dispositivo maggiormente sicuro, efficiente ed elegante per il vostro spazio dedicato al lavoro.

Ora non vi resta che mettervi subito all’opera e provare questo dispositivo: siamo certi che non impiegherete molto tempo con l’arrivo del freddo invernale a comprendere i benefici che potrà offrirvi.

Dune di Piscinas e il fiume rosso in Sardegna

Dune di Piscinas e il fiume rosso in Sardegna
Dune di Piscinas e il fiume rosso in Sardegna

In Sardegna il mare spettacolare e le riserve hanno un fascino enorme ma tra le bellezze della Sardegna vi vogliamo segnalare le Dune di Piscinas ed il Fiume Rosso che le attraversa. Si tratta, infatti, di due attrazioni eccezionali in terra sarda (Italia) che possiedono caratteristiche distintive che le rendono uniche nel loro genere. Scopriamo di più sulle Dune di Piscinas ed il fantastico Fiume Rosso un’insieme che da vita ad uno scenario surreale degno di nota, e che per questo abbiamo inserito nell’articolo “Posti particolari: 15 posti strani e belli da visitare in Italia” vediamo anche cosa fare e cosa vedere nei dintorni di questa area geografica dell’isola sarda.

Dune di Piscinas

La Sardegna ha, come ben noto, un mare fantastico, ma possiede anche un grande vanto, quello delle dune di Piscinas che risultano essere le più alta d’Europa raggiungendo anche i 100 metri di altezza.

Vicino al mare spettacolare della Costa Verde, zona costiera selvaggia e incontaminata, apprezzata per la natura ed il mare. Le dune si estendono per circa 50 chilometri lungo la costa, ed hanno una profondità di oltre 2 chilometri, offrendo un paesaggio mozzafiato inusuale.

Inoltre la sabbia delle dune che si estende fino al mare, dorata e molto fine, risente dei fenomeni atmosferici modificandosi grazie al vento e alle maree che la modellano, creando un paesaggio desertico surreale, in continua evoluzione.

Dune di Piscinas
Dune di Piscinas

Il Fiume Rosso della Costa Verde in Sardegna

Nella valle vicino alle Dune di Piscinas, si trova l’inusuale Fiume Rosso, noto anche con il norme in dialetto di “Rio Flumineddu“. Il nome del Fiume Rosso nasce proprio dalla sua caratteristica: quello di essere di colore rosso dovuto alla presenza di alcuni minerali ferrosi che lo fanno apparire di questo colore.

Anche qui lo scenario e affascinate e pittoresco, in quanto le acque cristalline, che appaiono rosse, lambiscono le rocce rossicce che caratterizzano fondale e letto del fiume nella sua interezza. Uno spettacolo unico che merita di essere visto.

Fiume Rosso
Fiume Rosso

Cosa vedere cosa fare nella zona delle Dune di Piscinas

Un’area geografica molto caratteristiche che offre un ventaglio di proposte molto caratteristiche, adatte agli amanti dei viaggi e della natura con tutte le sue particolarità e sfaccettature.

Paesaggi spettacolari

Sia la bella Duna di Piscinas, che il Fiume Rosso, offrono paesaggi mozzafiato. Molto suggestivo il panorama delle dune gialle e sabbiose che si sposano con il rosso del fiume, creando un contrasto affascinante ed un’atmosfera davvero particolare ed unica.

Escursioni

Lungo la Duna di Piscinas ed il Fiume Rosso si possono fare delle escursioni ammirando il panorama circostante e immergendosi nell’ambiente caratteristico.

Durante le escursioni è possibile avvistare si alla flora che la fauna locale. Vi crescono, infatti piante che vivono negli ambienti desertici e animali di vario genere inclusi cervi ed uccelli migratori.

Spiagge

Nelle vicinanze della Duna di Piscinas vi sono altri tratti di costa con un mare e delle spiagge splendide dove potersi rilassare godendosi il mare cristallino della Sardegna.

Le spiagge della Costa Verde sono infatti rinomate per la bellezza e rappresentano un meta turistica, anche se in realtà sono poco affollate rispetto ad altre località balneari dell’isola.

Considerazioni

Tra i posti strani, inusuali ma ricchi d fascino e bellezza d’Italia le Dune di Piscinas ed il Fiume Rosso si guadagnano di essere citati, non solo perché le Dune sono le più alte d’Europa, ma per il panorama davvero particolare ed unico che dune e fiume rosso creano.

La combinazione di questi due elementi crea uno scenario quasi magico che ogni anno attira visitatori da tutto il mondo. Quindi, s le vostre vacanze hanno come destinazione la Sardegna, non dimenticate di fare un salto a visitare queste meraviglie patrimonio dell’Unesco. Le Dune vengono definite, insieme alla Giara di Gesturi (altopiano centro meridionale della Sardegna), un ambiente naturale unico.

La parola ai massaggiatori professionisti: ecco quali sono le richieste dei clienti delle spa

massaggio
La parola ai massaggiatori professionisti: ecco quali sono le richieste dei clienti delle spa

Il massaggiatore professionista è colui che esegue il massaggio professionale richiesto e specifico. Ci sono tantissime tipologie oggi a disposizione, tutte tecniche atte a migliorare lo stato di salute fisico e psicologico: ma quali sono le più richieste? Scopriamolo insieme.

Le tipologie di massaggio più amate dai clienti

Il massaggio è una pratica millenaria che unisce il potere terapeutico del tocco alla cura del corpo e della mente. Attraverso movimenti armoniosi e pressioni mirate, il massaggio favorisce il rilassamento muscolare, la riduzione dello stress e il miglioramento della circolazione sanguigna. Adatto per combattere stress ansia, e disturbi di varia natura è adottato con grande beneficio anche in gravidanza, sugli anziani e sui bambini.

  • Massaggio svedese

 Il massaggio svedese è una delle forme più comuni e conosciute di massaggio. Esso prevede l’utilizzo di oli essenziali e movimenti fluidi per rilassare i muscoli e alleviare la tensione. Le tecniche utilizzate includono sfioramenti, pressioni leggere e profonde, nonché movimenti circolari. Questo tipo di massaggio favorisce il rilassamento generale, migliora la circolazione e allevia lo stress e le tensioni muscolari.

  • Massaggio terapeutico

 Il massaggio terapeutico è progettato per affrontare specifiche condizioni di salute. È spesso utilizzato per alleviare il dolore muscolare, ridurre l’infiammazione e migliorare la mobilità. Un terapista esperto utilizzerà una combinazione di tecniche di massaggio personalizzate per soddisfare le esigenze specifiche del cliente. Può essere di grande aiuto per chi soffre di tensioni croniche, lesioni sportive o problemi muscolari specifici. In quest’ultimo caso s parla di massaggio sportivo e tapping.

  • Massaggio Thai

Originario della Thailandia, il massaggio Thai combina movimenti di stretching, pressioni e massaggi sulle linee energetiche del corpo. Questa tecnica mira a riequilibrare l’energia vitale e a migliorare la flessibilità e la mobilità. Il massaggio Thai viene eseguito vestiti, su un tappetino, e coinvolge il terapista che utilizza mani, ginocchia, gomiti e piedi per applicare pressione e manipolare il corpo del cliente.

  • Massaggio shiatsu

Proveniente dal Giappone, il massaggio shiatsu e le sue derivazioni sono basate sui principi della medicina tradizionale cinese. Attraverso la pressione delle mani e delle dita su esatti punti del fisico, il terapista mira a sbloccare l’energia bloccata e ripristinare l’equilibrio di tutto il corpo.

Chi è e come si diventa massaggiatore professionista

Per diventare un massaggiatore professionista in Italia, e nel caso dello shiatsu, un operatore shiatsu, è necessario seguire un percorso formativo specifico e acquisire le competenze necessarie per praticare in modo sicuro ed efficace.

In primo luogo, è consigliabile frequentare un corso di formazione riconosciuto da istituti accreditati o scuole specializzate nel settore del massaggio come la scuola ArteCorpo con sede a Savona, con sedi in molte altri parti in Italia.

Questi corsi offrono una solida base teorica e pratica, coprendo argomenti come anatomia, fisiologia, tecniche di massaggio e norme di igiene e sicurezza. La durata del corso può variare, ma è importante scegliere un programma completo che soddisfi gli standard di qualità richiesti.

Successivamente, è necessario acquisire esperienza pratica attraverso lo svolgimento di stage o tirocini presso centri benessere, cliniche o studi di massaggi. Questa fase pratica è fondamentale per mettere in pratica le conoscenze apprese durante il corso e per affinare le proprie abilità nel manipolare i tessuti muscolari e favorire il benessere del cliente.

Una volta completato il percorso di formazione e acquisita l’esperienza necessaria, è possibile ottenere una certificazione riconosciuta che attesti le proprie competenze come massaggiatore professionista. In Italia, alcune associazioni e organismi professionali offrono certificazioni che attestano il livello di competenza raggiunto.

Fonti: https://www.my-personaltrainer.it/postura/tipi-massaggio-TIB2.html

https://www.ohga.it/alla-scoperta-di-tutti-i-tipi-di-massaggio-tra-relax-oli-essenziali-e-manipolazioni/

Disclaimer: “Questi testi non vanno intesi come indicazioni di diagnosi e cura di stati patologici, pertanto è sempre consigliato rivolgersi al proprio medico curante”.

Abbigliamento in farmacia: guida alla scelta del camice fashion

Abbigliamento in farmacia: guida alla scelta del camice fashion
Abbigliamento in farmacia: guida alla scelta del camice fashion

L’immagine dei farmacisti è spesso associata a divise sobrie e tradizionali, ma negli ultimi tempi anche i camici utilizzati da questi professionisti stanno cambiando, assumendo una nuova dimensione che unisce stile e funzionalità. L’immagine del farmacista al giorno d’oggi, infatti, può essere valorizzata con indumenti comodi ma allo stesso tempo eleganti, modellati sull’anatomia di chi li indossa e realizzati con materiali pregiati in grado di assicurare il massimo del comfort. Pertanto, se sei un professionista alla ricerca di un indumento per lavorare diverso dal solito e anche fashion, acquista il tuo camice da farmacista online e scopri i numerosi modelli disponibili in commercio.

Camice da farmacista uomo

Il camice da farmacista indossato dagli uomini in genere è bianco, piuttosto ampio e caratterizzato dal tipico scollo a lancia. Sul mercato, però, è possibile trovare anche camici da uomo con colletto alla coreana, di grande tendenza negli ultimi tempi, oppure di lunghezze e colore diversi.

Ciò consente al professionista di scegliere quello più in linea con il proprio stile e i propri gusti. Inoltre, tutti i camici da uomo, indipendentemente dallo stile scelto, sono caratterizzati da comode tasche, che permettono di avere a portata di mano tutto l’occorrente durante l’attività lavorativa.

Camice da farmacista donna

A differenza del modello da uomo, il camice da farmacista da donna è disponibile in più stili moda e design. Ad esempio, ci sono modelli sfiancati, eleganti e sofisticati, oppure modelli più tradizionali, caratterizzati da un taglio classico e regolare.

I camici da donna, poi, in genere vengono realizzati in diverse tonalità, che consentono alla farmacista di sbizzarrirsi con un tocco originale e distinguersi anche in un contesto professionale.

Per quanto riguarda i materiali, oltre ai classici, come il cotone e il poliestere, è possibile trovare in commercio anche camici da farmacista realizzati con materiali più particolari ma altrettanto confortevoli, come il lino oppure la seta, capaci di far diventare chic ed elegante anche una divisa professionale.

Personalizzare il proprio camice da farmacista

Dopo aver scelto il camice da farmacista maggiormente in linea con le proprie esigenze, è possibile anche valutare la possibilità di personalizzarlo apponendo sullo stesso il proprio logo o il proprio nome.

Diversamente da come si potrebbe pensare, la personalizzazione gioca un ruolo importante in quanto è un ottimo strumento di branding che permette ai farmacisti di essere immediatamente riconosciuti e identificati da chiunque.

Tra l’altro, la personalizzazione del camice trasmette ai clienti professionalità e accortezza, caratteristiche sicuramente apprezzate in questa figura professionale. Esistono diverse forme di personalizzazione dei camici, innanzitutto esiste la c.d. serigrafia, quasi impercettibile al tatto, ed è una delle tecniche maggiormente utilizzate.

Il tratto caratteristico di questa tecnica di personalizzazione è che i colori rimangono sempre brillanti e vivi. Un’altra tecnica di personalizzazione dei camici è il ricamo, sicuramente la più prestigiosa e apprezzata. Infatti, il ricamo permette alla personalizzazione di durare nel tempo e dona a tutto il capo eleganza e raffinatezza.

Infine, rientra nel novero delle tecniche di personalizzazione, anche il transfer a caldo. È la tecnica più semplice, ideale per riprodurre loghi pieni e con tanti colori.

L’eleganza a lavoro

Considerare alcuni camici da farmacisti come mero strumento di lavoro potrebbe essere riduttivo. Infatti, alcuni camici sono pensati appositamente per valorizzare l’immagine del farmacista e rendere questo professionista maggiormente elegante durante il lavoro.

Al fine di garantire una maggiore comodità a coloro che indossano camici per otto ore al giorno tutti i giorni, sono stati progettati camici modellati sull’anatomia delle persone decisamente più comodi ed eleganti.

Per chi ricerca la vera e propria perfezione potrebbe puntare su camici completamente artigianali, magari cuciti su misura, capaci di coniugare al meglio l’eleganza con la comodità.

Amicizia e amore: periodi di crisi e come superarli

Amicizia e amore: periodi di crisi e come superarli
Amicizia e amore: periodi di crisi e come superarli

Amicizia e amore rappresentano legami significativi che possono portare grandi gioie ma anche attraversare dei periodi di crisi. Quali sono i principali motivi che inducono una crisi? Sono molteplici; ma primo tra tutti la mancanza di confronto e di ascolto reciproco. Infatti, le crisi sia in amore che in amicizia possono essere scatenate da motivi personali o da dinamiche relazionali. Affrontare e superare queste crisi richiede comunicazione, impegno e comprensione da entrambe le parti. Motivo per cui, in questo articolo, andremo a identificare i motivi che possono dar vita a periodi di crisi tra coppie e amici, per analizzarli, accoglierli e superarli in modo costruttivo o comunque comprenderli.

Principali motivi che inducono ad una crisi

  1. Problemi di comunicazione: una comunicazione inefficace e la mancanza di dialogo aperto possono compromettere un rapporto portando tensioni ed incomprensioni.
  2. Conflitti non risolti. Sicuramente quando alla base id un rapporto vi sono dei conflitti che non vengono chiariti o affrontati questo crea problemi. La conflittualità non affrontata in modo costruttivo, cercando di smussare i disappunti può generare rancore e la nascita di emozioni negative.
  3. Cambiamenti personali che nel tempo possono determinare cambiamenti comportamentali e del carattere delle persone. Le persone infatti possono cambiare, ciò può avvenire sia in positivo o in negativo. Questi cambiamenti possono mettere a dura prova un rapporto d’amore o di amicizia.
  4. Aspettative non soddisfatte. Inutile dirlo, lo sappiamo bene che le aspettative in un rapporto a due, sia esso di amore o di amicizia, ci sono sempre. Quando quest’ultime sono disattese, e questo può accadere per svariati motivi, si vive una forte insoddisfazione e una delusione che può minare il rapporto.
  5. Infedeltà o mancanza di fiducia: in una coppia l’infedeltà può minare in modo significativo il rapporto ma, anche la mancanza di fiducia tra amici, crea un crollo della stabilità del rapporto stesso. La mancanza di fiducia qualunque sia la causa scatenante, giustificato o non, è uno dei fattori di rottura più significativi e frequenti.
  6. Stress esterno generato da alcune situazioni che compaiono nella vita di entrambi o di uno solo dei soggetti. Situazioni, queste, che possono destabilizzare il rapporto di coppia o di amicizia. Tra essi sono frequenti causa di stress i problemi finanziari, lutti, pressioni lavorative, notorietà.
  7. Cambiamenti nella frequenza e qualità del tempo trascorso insieme. Una coppia di amici o di amanti deve ritagliarsi del tempo. Qualora la frequenza o la qualità di questo tempo venga meno, ciò può inficiare sul rapporto stesso. Perché un rapporto sia mantenuto attivo e valido è importante dedicarvi del tempo.
  8. Incompatibilità: amore e amicizia si fondano anche su una buona dose di “compatibilità caratteriale”. Differenza di valori, interessi o obiettivi, possono portare ad una crisi del rapporto e alla rottura.
  9. Mancanza di empatia e comprensione: non basta essere sensibili, si deve avere la capacità di calarsi nei “panni dell’altro”. Quando l’empatia viene meno nascono le incomprensioni e, con esse, un distacco emotivo.
  10. Frustrazione emotiva. In un rapporto di coppia o di amicizia è fondamentale riconoscere all’altro le sue capacità, i pregi, le attitudini è molto importante. Sentimenti di insoddisfazione, generano frustrazione, rabbia e incomprensioni che minano qualsiasi rapporto.

Come accogliere e superare la crisi

Intanto se sei qui a leggere vuol dire che ti sei già posto sulla strada giusta: “ti stai mettendo in discussione“. La consapevolezza di voler trovare una soluzione al problema è già un ottimo punto di partenza per voler accogliere e superare le crisi di amicizia o quelle amorose.

Ma va detto che ogni situazione è unica, ed è dunque importante identificare le cause che hanno generato la crisi e intervenire su di queste. Alle volte è molto difficile ricostruire un rapporto, altre invece, le problematiche sono comuni e semplici da superare, basta accantonare l’orgoglio, mettersi in discussione, aprirsi al dialogo e accettare, pregi, difetti, e limiti dell’altro.

Comunicazione aperta e sincera

La comunicazione aperta e sincera è alla base di ogni rapporto. E’ fondamentale avere la capacità di mettersi all’ascolto, scendere dal “piedistallo”, porsi sempre alla pari, e fornire uno spazio sicuro di dialogo in cui ognuno possa esprimere i propri disagi e disappunti. Non occorre giudicare l’altro, ma cercare di comprenderlo ascoltandolo e calandosi nei suoi pensieri.

Ascolto attivo ed empatia

Non mi stancherò mai di dirlo che l’empatia è alla base di qualsiasi rapporto sociale, affettivo o amoroso. Una persona empatica che sbatte contro il “muro di gomma” di una persona anaffettiva o non empatica, non ha speranze.

Ma fortunatamente i casi come questi sono limitati. Dimostrare empatia significa volgere lo sguardo verso le emozioni e le preoccupazioni dell’altro, un modo che aiuta a comprendersi creando un legame più forte.

Risoluzione dei conflitti in modo costruttivo

Nei conflitti non si deve cercare di “vincere”, ma di risolverli. Per far ciò si deve agire in modo costruttivo, con maturità evitando atteggiamenti prevaricatori o difensivi.

Dietro ad atteggiamenti prevaricatori e difensivi spesso c’è una profonda fragilità. Esiste sempre una strada che aiuta a venirsi incontro.

Lavorare sulla fiducia

Indubbiamente la fiducia è il perno intorno al quale ruotano le basi di ogni rapporto, sia essa d’amore, di amicizia od anche lavorativo. Quando la fiducia viene meno, (a torto o ragione che sia), ricostruire un rapporto richiederà tempo, coerenza e trasparenza.

Aspettative da rivisitare ed adattare

Tutte le persone hanno dei limiti e questo comporta problemi, errori, aspettative deluse. Si deve accettare l’amico, o l’amore della propria vita, consapevoli del fatto che in alcuni casi non potrà darci quello che noi ci aspettiamo.

Motivo per cui rivedere le proprie aspettative specie se irrealistiche o eccessive, può ridurre il sentimento di frustrazione e migliorare il sentimento di soddisfazione nella relazione.

Investire nel tempo di qualità

Sia che si tratti di amore, amicizia o rapporti di lavoro, è importante investire nel tempo, cercando spazi di qualità che aiutano i rapporti e li rendono più solidi.

Coltivare la comprensione reciproca

In un rapporto è necessario riconoscere le differenze dell’altro qualunque esse siano. Possono derivare dalla sua educazione, dal contesto sociale, dalle situazioni contingenti. Riconoscere le differenze e cercare di capire i punti di vista dell’altro costituisce una valida opportunità di salute nel rapporto, rafforza il legame emotivo e la connessione.

Affrontare i cambiamenti

Nulla è statico, tutto cambia. Cambiano anche le persone e dunque è importante affrontare ed accettare i cambiamenti personali, e quelli dell’altro, prenderne consapevolezza, ed adattarsi alle nuove situazioni. Un “mea culpa“, però, di tanto in tanto, non guasta mai.

Gestire lo stress esterno

Lavoro, famiglia, situazioni economiche, possono generare stress e condurre la coppia alla crisi. Anche in questo caso è bene prenderne consapevolezza, e cercare in due di gestire lo stress nel migliore dei modi, attraverso la collaborazioni ed il sostegno reciproco.

Dare spazio all’individuo

Ogni persona ha necessità di guadagnarsi il suo spazio, di avere i riconoscimenti dovuti, di sentirsi amato e rispettato. Ogni individuo ha bisogno del suo spazio per preservare la propria identità e permettere alla relazione di crescere in modo sano.

Considerazioni

Le crisi nei rapporti amorosi, o in quelli di amicizia, possono costituire una sfida ma, al tempo stesso, sono delle opportunità di crescita che possono anche rafforzare il rapporto e far crescere il legame tra le persone coinvolte in modo costruttivo.

Accogliere questi momenti difficili con maturità, apertura e comunicazione, può portare a una maggiore comprensione reciproca e a una relazione più solida e soddisfacente, nel lungo termine.

La perfezione e la staticità non fanno parte di questo mondo. Anche il cielo può essere grigio, azzurro o rosa arancio ma, anche nella tempesta, conserva il suo grande fascino. Tutto cambia e si modifica, nulla è perfetto, ma ogni cosa, oggetto e persona, ha la sua bellezza e unicità insostituibile.

Come allevare il Pappagallo dal Collare o Psittacula Krameri – Parrocchetto

Come allevare il Pappagallo dal Collare o Psittacula Krameri "Parrocchetto"
Come allevare il Pappagallo dal Collare o Psittacula Krameri "Parrocchetto"

Se amate i pappagalli e ne volete tenere uno in casa, e magari anche ammaestrarlo ma non avete tanto spazio da offrirgli e volete spendere una cifra ragionevole, vi consigliamo di orientarvi verso il Parrocchetto dal Collare, un pappagallo dalle dimensioni contenute che potrete trovare di vari colori. Conosciuto anche con il nome di Psittacula Krameri appartiene alla famiglia appunto degli Psittaculidi, pesa dai 95 ai 120 grammi ed un un volatili davvero simatico. Vediamo come allevarlo, come nutrirlo e come addestrarlo.

Parrocchetto dal collare

Le specie che fanno capo a questa razza sono molteplici, troviamo il parrocchetto dal collare di colore verde, il parrocchetto dal collare rosa, il parrocchetto giallo, quello bellissimo dal colore celeste (foto copertina) e così via. Negli ultimi anni esemplari di parrocchetto allo stato libero sono presenti anche nel centro e sud d’Italia.

Parrocchetto dal collare
Parrocchetto dal collare

Come allevare il pappagallo dal collare Psittacula Krameri

Per allevare correttamente un pappagallo dal collare, è importante prendere in considerazione le sue abitudini alimentari, le tecniche di addestramento, e le potenziali malattie che potrebbero colpire questa specie. E’ tra i pappagalli, una delle razze più facili da allevare, come altre di cui vi abbiamo parlato in questo articolo: Come rendere un pappagallo domestico: razze più facili da addestrare.

Abitudini alimentari

Il parrocchetto dal collare ha necessità di seguire una dieta equilibrata e varia. La base della sua alimentazione dovrebbe consistere in una miscela di semi per pappagalli che può includere semi di girasole, avena, miglio. Tuttavia, non si deve fare affidamento solo sui semi, poiché possono risultare troppo ricchi di grassi. E’ importante dunque integrare la dieta con una vasta gamma di frutta fresca, verdure, ed erbe.

Alcuni alimenti sono tossici per il pappagallo ed andranno evitati o limitati. Tra essi cioccolato e cibi salati, ma anche avocado ed alimenti contenenti caffeina o molto zucchero.

Inoltre il pappagallo necessita di avere a portata di mano dell’acqua fresca e pulita. Quindi l’acqua andrà pulita quotidianamente lavando anche il contenitore.

Stabilire una routine con il pappagallo

Tutti i pappagalli, incluso il parrocchetto, traggono giovamento da una routine quotidiana. E’ dunque importante fissare degli orari stabili da dedicare al cibo, al cambio dell’acqua, così come al gioco e all’interazione con il suo padrone.

Costruire una relazione con il pappagallo

Nella routine giornaliera rientrano le cure da dedicargli, il gioco e le relazioni con gli umani. A tal proposito è necessario parlargli in modo calmo e rilassato, offrigli degli spuntini golosi dandoglieli con le nostre mani, e intrattenerlo con dei giocattoli. La pazienza e il tempo dedicato alla costruzione di una relazione con lui ci ripagheranno e si costruirà un rapporto di fiducia e affetto reciproco.

Allenamento positivo

E’ utile anche utilizzare delle tecniche di addestramento positivo attraverso il rinforzo basato sulle ricompense. Ad esempio quando il pappagallo compie un comportamento o un’azione desiderata, come sedersi sulla nostra mano o ripetere un suono, lo si premierà lodandolo e dandogli dei premi in cibo.

Malattie comuni del parrocchetto dal collare

Alcune malattie possono colpire i pappagalli, Il parrocchetto può ammalarsi di Psittacosi, obesità, o presentare problemi al piumaggio. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta esattamente come intervenire.

  1. Psittacosi: si tratta di una malattia batterica comune che può colpire i pappagalli. I sintomi possono includere starnuti, occhi lacrimanti, letargia e problemi respiratori. Consultare un veterinario specializzato in uccelli.
  2. Obesità: una dieta squilibrata e la mancanza di esercizio possono portare all’obesità nei pappagalli. Fornire una dieta sana e bilanciata e incoraggiare l’esercizio fisico, offrendo opportunità di volo sicuro in casa o in una zona dedicata.
  3. Problemi delle piume: i pappagalli dal collare possono sviluppare problemi alle piume, come l’arricciamento delle piume o la perdita delle stesse. Una dieta inadeguata o lo stress possono causare questo inconveniente. Se accadesse consultare un veterinario.

Prezzo del parrocchetto

Come per altri volatili e pappagalli, gli esemplari allevati imboccandoli a mano hanno un costo superiore in quanto risultano già di loro, più domestici. Comunque il prezzo medio di un parrocchetto si aggira dai 120 fino ai 250 euro (allevati a mano). Il Parrocchetto Monaco si trova anche dai 50 ai 120 euro, ma alcune selezioni possono raggiungere i 190 euro.

Considerazioni

Come per altri animali anche i pappagalli sono individui a se stanti, ed ogni pappagallo è unico a modo suo, sia per quanto concerne l’addestramento che la salute. Quindi è importante per consigli e supporto, affidarsi ad un veterinario specializzato in pappagalli o in animali esotici, come si fa per altri animali come il Riccio Africano.